Zecchino d'oro: vince la canzone "Acca", la siciliana Giulia Rizzo seconda, Lamezia, commemorato il sovrintendente Salvatore Aversa. Ritorna alla 56ª e 57ª edizione ma concorre per tutte le canzoni in un'unica semifinale. Nella stessa trasmissione Gabriele Patriarca, (già interprete di "Il coccodrillo come fa", canzone vincitrice della 36ª edizione, oggi noto doppiatore), ha affermato che oggi lo Zecchino d'Oro ha il sapore di "minestra riscaldata", pur apprezzando l'inserimento di Pino Insegno[30]. Spiccano anche i nomi di altri autori, fra cui Bruno Canfora, Giorgio Calabrese, Carmine Spera, Giuseppe De Rosa, Sergio Iodice, Pinchi, Gina Basso, Danpa, Aldo Buonocore, Italia Bartoli, Antonio Di Jorio, Walter Valdi, Jan Langosz, Rinaldo Cozzoli, Leo Ceroni, Velia Maggiulli, Silverio Pisu, Gualtiero Malgoni, Vittorio Paltrinieri, Herbert Bussini, Valerio Baggio, Aldo De Scalzi, Gabriele Balducci, Luca Dettori, Paolo D'Errico, Angelo Ceriani, Mario Chessa, Elio Satta, Michele Erba, Franco Zulian, Mara Maretti Soldi, Flavio Careddu, Agostino Aloisini, Eros Sciorilli, Antonietta De Simone, Riccardo Lasero, Paola Pitagora, Stefano Fumagalli, Valerio Ciprì, Giannetto Wilhelm, Leonardo Veronesi, Giuseppe Di Marco, Nadia Borgognoni, Federico Bergamini, Depsa, Michele Straniero, Lelio Luttazzi, Fabrizio Ronco, Mario Panzeri, Eugenio Calzia, Claudio Valle, Aldo Locatelli, Ermanno Parazzini, Pier Emilio Bassi, Andrea Casamento, Antos Zarrillo Maietta, Maria Elena Rosati, Gianrico Gregoretti, Francesca Negri, Federica Spreafico, Stefano Barzan, Roberto Marcora, Ernesto Migliacci, Roberto Pregadio, Paolo Gualdi, Luca Tozzi, Stefano Rigamonti, Lorenzo Tozzi, Claudio Cavallaro, Pier Quinto Cariaggi, Andrea Cason, Niny Comolli, Paolo Buconi, Antonietta De Simone, Edilio Capotosti, Adelio Cogliati, Franco Franchi, Nisa, Biri, Luciano Simoncini, Stefano Scandolara, Giovanni d'Anzi, Alberto Zeppieri, Franco Reitano, Riccardo Vantellini, Nino Ravasini, Elide Suligoj, Silvio Amato, Piero Soffici, Tata Giacobetti, Lucia Mannucci e Antonio Virgilio Savona del Quartetto Cetra, Misselvia, Franco Mojoli, Fiorenzo Fiorentini, Luciano Zotti, Sauro Stelletti, Silvestro Longo, Dolores Olioso, Marco Bigi, Alberto Pellai, Massimo Mazzoni, Paolo Vallerga, Giancarlo Di Maria, Carlo Maria Arosio, Alessandro Visintainer, Valeria Bolani, Chiara Mario, Stefano Panizzo, Rosario Trentadue, Eugenio Giovando, Franca Evangelisti, Emilio De Sanzuane, Rinaldo Prandoni, Mogol, Roberto Livraghi, Leo Chiosso, Gorni Kramer, Giuseppe Cassia, Stelvio Cipriani, Nino Casiroli, Giuseppe Casarini, Cheope, Cristiano Minellono, Paolo Audino, Cristiano Malgioglio, Vito Pallavicini. Dal 1988 è stato affiancato da Maria Teresa Ruta e successivamente da altri personaggi. Zecchino d'Oro 2018, Martina e Alyssia vincono la 61esima edizione Bologna, 1 dicembre 2018 – Lo Zecchino d'Oro 2018 (foto) ha un vincitore . Adesso è un'attrice di serie tv negli Stati Uniti dove ha recitato anche in Law e Order, Fringe e Boardwalk Empire. Sempre nel 2017 ritornò Topo Gigio, storica presenza della trasmissione, dopo un’assenza durata 11 anni. Le prime critiche al programma arrivarono nel 1970, quando la trasmissione fu accusata di "incoraggiare il divismo infantile". L'annuncio venne dato durante il "Gran galà dello Zecchino d'Oro"; la cerimonia ufficiale avvenne il 5 aprile 2008 e il Piccolo coro ricevette il riconoscimento in rappresentanza dello Zecchino[6]. Nel 2003 vinse nuovamente lo Zecchino d'Oro come autore de "Le Tagliatelle di nonna Pina". Il cuore diventa un pallone multicolore che con un goal cerca di portare amore a tutti i bambini e gli uomini del mondo. Zecchino d'Oro: vince il brano Acca, seconda la palermitana Giulia Rizzo Successo oltreoceano per Emily Meade che ha partecipato allo Zecchino nel 1997 con il brano Sottosopra. Spesso le canzoni dello Zecchino sono state composte da celebri cantautori, come Biagio Antonacci, Dodi Battaglia, Simone Cristicchi, Fausto Cigliano, Roby Facchinetti, Tony Renis, Paolo Belli, Edoardo Bennato, Luciano Tomei, Fred Bongusto, Gianni Meccia, Fabio Concato, Mino Reitano, Andrea Mingardi, Toto Cutugno, Frankie hi-nrg mc, Daniele Fossati, Mario Lavezzi, Lucio Dalla, Bruno Lauzi, Riccardo Fogli, Tricarico, Pupo, Renato Zero, Pino Daniele, Enrico Ruggeri, Amedeo Minghi, Bobby Solo. Che Dio ci aiuti 6: e Azzurra (Francesca Chillemi) diventa...una novizia! Andiamo tutti insieme a fare goal, campioni e vincitori, affinchè vinca il solo amore. Gli ascolti Tv e i dati Auditel di giovedì 5 dicembre 2019 vedono, in fascia pomeridiana, Antonella Clerici e Lo Zecchino D'Oro su Rai1 soccombere a Barbara D'Urso â ¦ La trasmissione nelle puntate pomeridiane ha fatto il pieno di ascoltiâ ¦ a partire dalle ore?21.25 su Rai 1, per la prima volta, sar? Zecchino d’Oro 2017 vincitore: Una parola magica testo “ Conosco una parola magica /Un asso nascosto nella manica / È come una lente / Davanti agli occhi, davanti alla mente. Ma cosa è accaduto a tutti gli altri vincitori? Altre trasmissioni legate allo Zecchino d'Oro sono: È inoltre stata creata una web radio, Radio Zecchino web, che trasmette tutti i brani delle edizioni dello Zecchino d'Oro. L'anno successivo, per la prima volta, lo Zecchino d'Oro venne trasmesso a colori e nel 1981 la Rai tornò a trasmetterne in televisione tutte le puntate. â Zecchino dâ Oroâ : la festa è solo rimandata. Il premio viene assegnato al termine della serata finale da una giuria composta esclusivamente da bambini. Vincenza Pastorelli, che ricordiamo per il brano "Volevo un gatto nero" del 1969, nel 2007 fu stata arrestata dai Carabinieri di Lecce accusata di sfruttamento della prostituzione e di spaccio di cocaina ed eroina. Il premio principale è proprio lo Zecchino d'Oro. Al termine delle votazioni la canzone che ha realizzato il totale più alto derivante dalla somma dei voti ricevuti vince lo Zecchino d'Oro, che viene consegnato all'autore. Quell'anno vennero realizzate due edizioni (ragion per cui il numero risulta maggiore di due edizioni rispetto alla numerazione annuale) e venne spostata la cadenza da primaverile (in prossimità della festa del papà del 19 marzo) ad autunnale (nella terza settimana di novembre)[10]. Per alcune delle canzoni dello Zecchino d'Oro sono stati realizzati dei videoclip per la tv e l'home video (VHS e/o DVD): I cartoni dello Zecchino d'Oro. La targa G d'oro "Sorella Letizia" è stata assegnata dal periodico per ragazzi Il Giornalino dalla 5ª edizione alla 48ª, eccetto alle edizioni dal 31° al 33°. Fra gli autori si trovano anche noti professionisti della musica per l'infanzia, come Riccardo Zara, Franco Migliacci, Luigi Albertelli, Augusto e Giordano Bruno Martelli, Alessandra Valeri Manera e Maria Letizia Amoroso. Il brano, scritto da Flavio Careddu, Irene Menna e Alessandro Visintainer, è stato cantato dalla piccola Rita Longordo. Tortorella strutturò la prima edizione dello Zecchino d'Oro come una successione di momenti rievocativi (con qualche libera interpretazione) della favola di Pinocchio, sino al momento in cui in scena si faceva rivivere la nascita dell'albero degli zecchini d'oro, da cui il nome della rassegna canora[3]. Nel 2009, in occasione dei 50 anni dello Zecchino d'Oro, il programma venne trasmesso per la prima volta in formato 16:9. Le canzoni selezionate vengono sottoposte al vaglio di una commissione (scelta dall'Antoniano stesso), composta da musicisti, educatori, giornalisti ed operatori del mondo dell'infanzia e in generale da vari esperti che normalmente si occupano di "prodotti culturali" per bambini[19]. Nel 2010 Tortorella è tornato ad attaccare lo Zecchino d'Oro nella trasmissione Mattina in famiglia. Il quarantesimo Zecchino d'Oro si è svolto a Bologna dal 13 al 16 novembre 1997.. È stato presentato da Cino Tortorella con Anna Falchi, Mauro Serio, ai quali si aggiunge Giancarlo Magalli per la serata finale in prime time. Tra i maggiori risultati quelli di Cristina d'Avena che esordì giovanissima, all’età di 3 anni e mezzo con Il valzer del moscerino, con cui conquistò il terzo posto. Avanti allora! Alla lettera ha risposto la giornalista Fernanda Pirani, che ha partecipato per il settimanale alle selezioni per diversi anni. L'intuizione e l'idea di uno spettacolo per bambini che promuovesse la musica a loro dedicata si devono al presentatore Cino Tortorella. Tra gli autori più giovani vanno ricordati Yumiko Ashikawa (8 anni, anche interprete del brano, unico caso nella storia della trasmissione), Miruna Oprea (13 anni), Ioachim Petre (13 anni) e Lara Polli (13 anni). Coloro che superano questa prima fase partecipano ad un ulteriore audizione che si tiene durante uno spettacolo pubblico, dove devono cantare la stessa canzone accompagnati dalla base musicale[21]. Dalla stessa edizione vennero introdotti anche i due Zecchini d'Argento per la più votata canzone italiana e per la più votata canzone straniera. In seguito Striscia la notizia ha avanzato l'ipotesi che il video, arrivato anonimo alla redazione, fosse stato inviato dallo stesso Tortorella, che ha fermamente smentito, querelando il programma e dichiarando che un eventuale risarcimento danni sarebbe stato devoluto per i terremotati di Umbria e Marche[26]. Una commissione interna/esterna all'Antoniano[19] si occupa di effettuare una prima scrematura, scegliendo i componimenti giudicati più adatti. La prova consiste nell'interpretazione di due brani, uno melodico ed uno ritmico, scelti tra una rosa di canzoni delle precedenti edizioni. Inoltre, le edizioni sono precedute da un'anteprima, sempre in prima serata, in onda la settimana precedente. Nello stesso anno lo Zecchino ha ricevuto dai Club UNESCO il riconoscimento di "Patrimonio per una cultura di pace", prima trasmissione televisiva a ricevere un simile riconoscimento[13][14]. La trasmissione si articola nel corso di quattro/cinque serate, nelle quali vengono ascoltate le canzoni, assegnati i diversi premi, oltre a lasciare spazio a varie esibizioni per bambini. Scopriamo, innanzitutto, quelli dal 1959 al 1980: Quartetto (1959) Fiaba (1960) Le stelle (1961) La … Nella 38ª edizione il coro viene diretto per l'ultima volta da Mariele Ventre, che morì 20 giorni dopo per complicazioni dovute a un tumore al seno, il 16 dicembre 1995[12], venendo poi sostituita da Sabrina Simoni. Rimbalza per le città e se lo calci porta libertà; anche i cattivi e i potenti vedendolo capiranno che cos'è l'amore. La giornalista ha descritto il sistema di selezione utilizzato (affidato ad una giuria esterna all'Antoniano) garantendone la correttezza e ha spiegato la ricorrenza di certi nomi con il fatto che quelli che sono ormai affermati professionisti del mondo della musica per bambini siano in grado di produrre brani migliori più adatti alla trasmissione[19]. Le modalità di assegnazione variano a seconda dell'edizione, ma si basano sempre su una giuria composta da bambini. Nello stesso anno però è stato lo stesso Tortorella (che in passato aveva già polemizzato con i vertici Rai in occasione dell'esclusione di Topo Gigio[28]) ad attaccare la trasmissione, sostenendo che a causa del comportamento dell'Antoniano la Rai stava cancellando tutte le trasmissioni legate all'Antoniano stesso, e che presto sarebbe toccato anche allo Zecchino d'Oro. La selezione dei piccoli cantanti avviene in varie fasi, durante un tour che raggiunge le principali città d'Italia. Brani musicali vincitori dello Zecchino d’Oro. Cristina d’Avena partecipò con “Il valzer del moscerino“ all’età di 3 anni e mezzo, La sua passione per la musica non si è mai fermata diventando la voce dei cartoni animati degli anni ’90, Maria Sole Tognazzi arrivò sul palco delo Zecchino d’Oro nel 1976 con lo Show della Foresta, Figlia di Ugo Tognazzi, ha lasciato la musica per il cinema diventando un’affermata regista. Zecchino d’oro: l’eleganza dei vincitori di Simona Girella Alyssia Mengbwa Palombo, 8 anni (a sinistra ) e Martina Galasso, 10 anni (a destra), vincitrici del 61esimo Zecchino D'Oro con la canzone "La rosa e il bambino" - Tutti i solisti e il Piccolo Coro indossando abiti Mimisol. Inoltre quello fu l'ultimo anno in cui fu presente lo storico ideatore e presentatore della manifestazione Cino Tortorella[15][16]. La difesa è partita ancora da Tortorella, che ha detto che l'acquisto delle enciclopedie non era in alcun modo obbligatorio e chi le acquistava non era in nessun modo avvantaggiato nelle selezioni rispetto a chi non lo faceva, anche se un venditore disonesto aveva fatto intendere questo ad alcune famiglie. Questa usanza rientrerà in vigore con l'edizione 2019. Brani Scopri altra musica, concerti, video e … Di nuovo Striscia la notizia ha accusato nel 2009 l'Antoniano di porre come condizione per la partecipazione allo Zecchino l'acquisto da parte della famiglia del bambino delle enciclopedie della casa editrice SEI, realizzate dalla San Paolo. Il Giornalino n.38 del 26 settembre 1999 - Zecchino d'Oro story - Da Bologna a Milano, Discorso di Paolo VI ai bambini dello Zecchino d'Oro, Mia sorella Mariele, l’angelo dei bambini, Danni morali: il Mago Zurlì fa causa all'Antoniano, Striscia, match in diretta e Mago Zurlì si scagiona, Zecchino d'oro, è guerra tra Ricci e Tortorella, Mezzo secolo per lo Zecchino d'Oro, ma Topo Gigio non c'è, Zecchino d'Oro, chiusa l'edizione delle polemiche, Ciak, si gira a Bologna un film sullo Zecchino, Piccolo Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano, Brani musicali vincitori dello Zecchino d'Oro, Brani musicali partecipanti allo Zecchino d'Oro, Archivio storico dello Zecchino d'Oro, presentazione, Archivio storico dello Zecchino d'Oro, edizione 1961, Archivio storico dello Zecchino d'Oro, edizione 1969, Archivio storico dello Zecchino d'Oro, prima edizione 1976, Archivio storico dello Zecchino d'Oro, seconda edizione 1976, Archivio storico dello Zecchino d'Oro, edizione 1971, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Zecchino_d%27Oro&oldid=117732183, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci con template Collegamenti esterni e qualificatori sconosciuti, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, L'ideatore e presentatore della manifestazione, L'attuale direttrice del Piccolo Coro "Mariele Ventre", 1991, 1993-1994, 1996-2001: Furio Angiolella, Selezioni per lo Zecchino D'Oro (Antenna 3). Qui in una scena di “The Deuce“, Gabriele Patriarca è noto per l’esibizione de “Il coccodrillo come fa“, Vincenza Pastorelli è tra le voci più celebri dello Zecchino d’Oro a cui partecipò con il brano “Volevo un gatto nero“, Nel 2007 però fu arrestata per sfruttamento della prostituzione e spaccio di droga. È stato inoltre prodotto un film tv I ragazzi dello Zecchino d'Oro, andato in onda domenica 3 novembre 2019, in prima visione su Rai 1[31]. Dal 2016 al 2018, al fine di mantenere il programma più a lungo in palinsesto, la Rai decide di trasmettere lo Zecchino per quattro sabati consecutivi, partendo dal penultimo sabato di novembre e finendo il secondo sabato di dicembre. Nell'ottobre 1963, a seguito di continue ed insistenti richieste dei bambini interpreti delle prime edizioni, venne l'idea di creare un coro di accompagnamento. Anche Maria Sole Tognazzi, figlia di Ugo Tognazzi, ha ottenuto un grande successo ma nel cinema. Tante le sigle dei cartoni animati degli anni '90 che portano il suo inconfondibile marchio. Per festeggiare le 60 edizioni, l’8 dicembre dello stesso anno venne trasmesso uno speciale dal titolo 60 Zecchini, in onda non dagli studi dell’Antoniano di Bologna, ma dagli studi "Fabrizio Frizzi" (ex-studi DEAR Nomentano) di Roma, dedicato alla memoria di Cino Tortorella e condotto da Carlo Conti, direttore artistico di questa edizione. Ascolta gratis Zecchino D'Oro – Le Più Belle Canzoni Dello Zecchino D'Oro La Giacca Rotta, La Zanzara e molto altro.