Ad esempio, sarà possibile notare starnuti continui, soprattutto appena svegli, oppure attacchi di tosse secca durante il riposo. Per prevenire l’allergia agli acari e per ridurre i segni e i sintomi che essa provoca sarebbero opportune misure igieniche volte a ridurne la presenza in casa. L'allergia all'acaro della polvere è una iper-reazione del sistema immunitario provocata da piccoli artropodi comunemente presenti nell'ambiente domestico. L’allergia all'acaro della polvere causa infatti i sintomi tipici sia della rinite allergica, come starnuti, naso che cola (rinorrea), naso chiuso (congestione e gonfiore delle mucose del naso) e perdita di sensibilità agli odori, sia della congiuntivite allergica, come prurito, arrossamento e lacrimazione agli occhi. In presenza di allergia alla polvere, i rimedi più ampiamente utilizzati sono di tipo farmacologico. Occhi congestionati, naso irritato, starnuti sono i sintomi più frequenti di chi soffre di allergia agli acari della polvere, che si annidano soprattutto nei nostri letti e in tutti quei luoghi dove trovano un habitat ideale umido per proliferare indisturbati. Tuttavia, è impossibile eliminare completamente gli acari della polvere dal proprio ambiente. In particolare, se l'allergia all'acaro della polvere causa principalmente rinite allergica e congiuntivite allergica, è utile l'impiego di antistaminici a uso topico, come gli spray nasali o i colliri, da applicare localmente e per un periodo di tempo limitato. Per controllare i sintomi dell'allergia agli acari si può invece contare su diversi farmaci come: I risultati della diagnosi possono favorire la messa a punto di un trattamento di desensibilizzazione nei confronti dell'allergene (il cosiddetto "vaccino"). Nei letti degli alberghi, gli acari (ogni ospite ne porta) possono però sopravvivere fino a 6 settimane. L'allergia agli acari è di tipo respiratorio che colpisce circa il 50% di chi soffre di rinite allergica. Si nutrono delle microscopiche lamine di pelle morta che si staccano dal nostro corpo e […] In un primo tempo, si somministrano dosi minime e crescenti di allergene (per via sublinguale o sottocutanea). Può presentarsi venendo a contatto con pollini, peli di animali, allergia agli acari e a tutte quelle sostanze alle quali si è allergici. è possibile sviluppare un’allergia ad animali domestici con sintomi tipici come rinite e congiuntivite allergica, a … In ogni caso, per il trattamento dell'allergia da polvere in età pediatrica è sempre necessaria una valutazione medica preliminare. Contro gli acari . Fexactiv e Fexallegra nasale sono medicinali. Ma se si soffre di allergia agli acari della polvere, come pulire la casa in modo ottimale per tenere sotto controllo l'esposizione agli allergeni e prevenire sintomi respiratori e cutanei ? Ma che cosa fanno gli acari sulla pelle umana? Che cos’è L'allergia della polvere è una reazione allergica agli acari della polvere, ovvero dei piccoli insetti che comunemente vivono in casa nascosti proprio nel pulviscolo. ), ad accendere i riscaldamenti, ad aerare meno le stanze e a usare indumenti e tessuti per la casa in lana e altre fibre "morbide e calde" particolarmente ricettive e accoglienti per gli acari della polvere. Gli acari sono responsabili di circa il 75% delle allergie respiratorie e possono provocare disturbi in qualsiasi momento dell'anno. Inoltre, l'allergia agli acari nei bambini può indurli a grattarsi di frequente il naso nel tentativo di alleviare il prurito, causando forte irritazione e infiammazione, anche in considerazione della pelle molto delicata dei più piccoli. Il prurito più o meno intenso può essere presente durante gran parte della giornata se si soggiorna in ambienti polverosi o ci si copre con coperte o indumenti in lana in cui si sono annidati gli acari. In caso di allergia alle punture di acari i sintomi sono rash cutaneo ed eczema, nei casi più gravi con prurito e rossore connessi. attacchi di tosse e affanno, che peggiorano notevolmente in caso di infezioni respiratorie stagionali come raffreddore e influenza. Anche dopo anni di convivenza con un gatto, un cane o un altro animale con pelliccia (conigli, criceti, topolini, scoiattoli ecc.) Questa è una malattia infiammatoria che vede nel … I sintomi tipici sono più marcati nei mesi freddi e sono gli stessi di un raffreddore allergico o di una congiuntivite allergica: 5 I sintomi dell'anafilassi comprendono un'alterazione della respirazione, gonfiore della gola, un improvviso calo della pressione, cute pallida o labbra bluastre, vertigini e svenimenti. Sintomi dell’allergia al polline Se l’ allergia agli acari può essere difficilmente evitata, quella al polline può essere anticipata anche grazie ai calendari pollinici o delle fioriture. La prevenzione dell’allergia agli Acari si basa sulle federe anti-Acaro per cuscino e materasso, sull’evitare tappeti e tendaggi all’interno della abitazione, sul ventilare le stanze e mantenere un’umidità relativa dell’aria al di sotto del 50%, sul rimuovere speso la polvere Gli acari della polvere sono piccoli animali che si annidano in particolare in letti e materassi. disturbi del sonno a causa della mancanza di respiro, tosse o dispnea. L’allergia agli acari è un reazione alle proteine contenute negli escrementi e nei frammenti degli acari. In particolare, nell'allergia alla polvere a causare la risposta immunitaria anomala sono gli enzimi digestivi degli acari, che vengono eliminati nell'ambiente insieme alle loro feci ed entrano in contatto con le mucose respiratorie (in particolare, del naso) e con la pelle (soprattutto, quando si è a letto o ci si siede su divani e poltrone contaminati). Il trattamento di desensibilizzazione è potenzialmente in grado di ridurre in maniera significativa l'allergia agli acari della polvere, fino a farla scomparire, ma deve essere seguito con estrema costanza. Ridurre la concentrazione degli acari negli ambienti in cui si vive può aiutare a prevenire i sintomi dell'allergia e, anche se i benefici che si possono ottenere sono variabili da caso a caso, è consigliabile impegnarsi in questo senso. Attualmente, le specie identificate sono circa 50.000, ma gli esperti ritengono che possano esisterne fino a 500.000. Allergia agli acari della polvere Gli acari non sono altro che minuscoli animaletti invisibili all’occhio umano che si nutrono di desquamazioni umane e di animali. Quelli più comuni sono: 1. naso chiuso 2. prurito a naso, gola, bocca e labbra 3. prurito e arrossamento degli occhi con palpebre gonfie e lacrimazione 4. naso che cola e starnuti 5. prurito alla pelle con eruzioni cutanee e arrossamenti 6. diarrea associata a dolore di stomaco, nause… IVA 00832400154 - sanofi@pec.it - Ultimo aggiornamento: 01/10/2020, Abilitare l'utilizzo di javascript per fruire di questo elemento. respirazione sibilante (fischio udito in fase di espirazione); difficoltà di respirazione (soprattutto durante il. Talvolta, compaiono anche arrossamento/gonfiore agli occhi, lacrimazione, fastidio alla luce, senso di malessere generale, debolezza e stati di ansia. allergie agli acari ecc. Sanofi S.r.l. Alcuni sintomi dell’allergia sono piuttosto simili a quelli di un comune raffreddore (infezione virale da raffreddamento), tra i principali ci sono: starnuti irrefrenabili soprattutto al risveglio; Le reazioni a livello cutaneo sono la dermatite da acari oltre ad evidenti bolle dovute alle punture e morsi di acari. Gli acari sono piccoli animali simili a ragni, alcuni visibili a occhio nudo altri microscopici, con cui conviviamo ogni giorno senza rendercene conto. Scopri i sintomi e i rimedi. Nelle forme di allergia all'acaro della polvere che inducono asma allergica, compaiono anche sintomi respiratori come: Un ulteriore fastidio spesso associato all'allergia agli acari è il prurito, indotto dalla reazione cutanea agli acari. «Le informazioni contenute in questa pagina sono da intendersi a titolo informativo e non sostituiscono in nessun caso assistenza o consiglio medico», Fexallegra è un medicinale a base di fexofenadina cloridrato. Leggi il Disclaimer», © 2021 Mondadori Media S.p.A. - via Bianca di Savoia 12 - 20122 Milano - P.IVA 08009080964 - riproduzione riservata, Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici, Farmaco e Cura - La salute spiegata in parole semplici, Valori Normali - Interpretazione degli esami del sangue e delle urine, Allergia agli acari - Rimedi e Prevenzione. Ecco perché, in presenza di allergia agli acari, i sintomi cutanei sono frequenti. Un clima secco è essenzialmente ostile agli acari. Dalle graminacee agli acari: per ogni tipo di allergia gli alimenti da non assumere per evitare reazioni più o meno gravi editato in: 2019-03-15T17:52:05+01:00 da DiLei 12 Aprile 2017 - … Le moderne abitazioni creano un microclima caldo e umido, ideale per la loro proliferazione. Non somministrare sotto i 12 anni. Sintomi dell’allergia agli acari della polvere I sintomi dell’allergia possono essere vari. Gli allergeni causano il rilascio di istamina che provoca congestione nasale, gonfiore e irritazione delle vie respiratorie superiori. Non è un’allergia stagionale, ma in alcuni periodi dell’anno può peggiorare a causa delle condizioni ambientali. La sua particolarità è dovuta al fatto che è in grado di agire sulle cause dell’allergia e non solo sui sintomi ed è usata per diverse forme allergiche. L'allergia agli acari è una delle forme allergiche più diffuse. - Direzione e Coordinamento Sanofi (Francia) L'obiettivo di questa prima fase consiste nel riabituare il sistema immunitario a rimanere insensibile all'esposizione agli acari della polvere (durata 3-6 mesi). L’allergia all'acaro della polvere causa infatti i sintomi tipici sia della rinite allergica, come starnuti, naso che cola (rinorrea), naso chiuso (congestione e gonfiore delle mucose del naso) e perdita di sensibilità agli odori, sia della congiuntivite allergica, come prurito, arrossamento e lacrimazione agli occhi. L'inverno è un periodo dell'anno in cui la comparsa della sintomatologia può indurre confusione nel soggetto allergico. Rappresentano una delle principali cause di allergie respiratorie, come rinite e asma allergica. La successiva fase di mantenimento prevede l'assunzione di una dose quotidiana di preparato, per almeno 3-5 anni consecutivi. Allergia agli acari, come si riconoscono i sintomi principali Gli acari, che sono degli artropodi, infinitamente piccoli e invisibili a occhio nudo, si cibano prevalentemente di desquamazioni dell’uomo, come forfora e pelle morta, ma anche di desquamazioni animali. € 202.279.195,04 i.v. Questo protocollo si sviluppa in due fasi. Imprese Milano /C.F./P. Per chi soffre di allergia agli acari, il periodo peggiore è quello autunnale-invernale, quando le condizioni climatiche inducono a trascorrere più tempo in ambienti chiusi (casa, scuola, ufficio, palestra ecc. Quelli più noti e che possono causare allergia e dermatite nell'uomo sono gli acari della polvere e gli acari della farina, ma è sorprendente quanti tipi di acari esistono nei diversi habitat. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. Autorizzazione del 15/07/2020, Sito sviluppato per il territorio Italiano Allergia ai pollini: la diagnosi viene effettuata con un’anamnesi completa, test cutanei e/o ematici. Leggere attentamente i fogli illustrativi. Innanzitutto si va da una forma lieve a una più grave, in base alla sensibilità di ciascuno. Lo specialista allergologo può valutare i sintomi di un’allergia agli acari della polvere in funzione della storia clinica delle manifestazioni e di test mirati come: Il Prick test. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Poiché si nutrono di scaglie di pelle umana, per evitare gli escrementi è importante separare gli acari dalla loro In alcuni casi, l'allergia agli acari può provocare: eczema atopico, arrossamento, eruzioni cutanee; arrossamento cutaneo e prurito a livello del viso e del cuoio capelluto. Tuttavia, a disturbare maggiormente chi soffre di allergia agli acari è il prurito diffuso che compare durante la notte, scatenato dagli acari del materasso e più in generale dagli acari del letto, dal momento che colonizzano in modo massiccio e persistente anche cuscini, coperte, trapunte, piumini ecc., a meno che non si usino appositi materiali e/o trattamenti anti-acaro. Allergia agli acari: come curarla senza antistaminici L’allergia agli acari della polvere è particolarmente frequente, essendo questo il tipo di allergene che si trova maggiormente in casa. Misure per la prevenzione delle reazioni allergiche agli acari: rimedi generici, prodotti chimici e presidi fisici L'allergia agli acari può provocare una reazione con: Il sospetto di allergia agli acari della polvere può essere confermato sulla base dei sintomi e con l'identificazione dell'allergene coinvolto. In caso esista il sospetto di un’allergia agli acari, è opportuno sottoporsi a una visita con lo specialista di riferimento, l'allergologo, che di norma effettua una valutazione della reattività cutanea a specifici allergeni eseguendo il Prick test. Effettuando un RecallerProgram è possibile identificare le proprie personali ipersensibilità e impostare una dieta di rotazione settimanale che rispecchi in tutto e per tutto lo svezzamento infantile. Alcuni segni e sintomi dell'allergia sono piuttosto simili a quelli di un comune raffreddore. Quando si è sensibili agli acari del materasso, i sintomi cutanei possono essere quelli più frequenti durante la notte, ma se si soffre di asma allergica anche le difficoltà respiratorie possono impedire di prendere sonno e riposare bene. In sostanza, siamo noi stessi, involontariamente e inevitabilmente, a nutrire i nostri "nemici". Un'allergia agli acari significa che si manifestano reazioni allergiche, non agli animali stessi, ma ai loro escrementi. Nell'allergia alla polvere, i sintomi sono del tutto simili a quelli scatenati dalle allergie stagionali, alle muffe (Link: Allergia alle muffe: cause, sintomi e rimedi) o al pelo di animali e possono presentarsi in modo molto variabile per combinazione, intensità e frequenza. A questi si possono aggiungere anche tosse, sensazione di gonfiore/pressione al volto, comparsa di occhiaie bluastre e gonfie sotto gli occhi. Specifici dispositivi in grado di rilevare la presenza di acari nell’ambiente si In alcuni casi l’allergia agli acari porta anche alla comparsa di sintomi cutanei quali eczemi, eruzioni cutanee e arrossamenti sia sul corpo, che sul viso o sul cuoio capelluto. Nei soggetti predisposti possono manifestarsi soprattutto sintomi respiratori (rinite/asma) o cutanei, di intensità variabile da lieve a intensa. Tutte le operazioni che consentono alle feci secche degli acari della polvere di disperdersi nell'aria, esponendo maggiormente il soggetto allergico: camminare su un tappeto, sedersi su una sedia o scuotere la biancheria del letto. Se ci sono animali in casa, può essere difficile capire se i sintomi allergici respiratori e cutanei sono dovuti agli acari della polvere oppure al pelo di cani e gatti: in questi casi, i test allergologici specifici chiariscono la situazione. SINTOMI DELL'ALLERGIA ALLE ARACHIDI Le arachidi sono la prima causa di morte correlata all'anafilassi di origine alimentare. Questa immunoterapia per allergia da acaro non è ancora disponibile in Italia, ma le autorità europee ne hanno certificato l’efficacia negli adulti. I sintomi dell I sintomi dell’allergia agli acari In caso di allergia agli acari, si manifestano sintomi respiratori o cutanei di differente intensità, i quali si avvicinano spesso a quelli di un normale raffreddore. Qualche informazione utile sugli acari della polvere, l'allergia che causano e i rimedi per contrastarla. Alcuni semplici fattori, che contribuiscono a distinguere una rinite allergica da un'affezione virale delle vie aeree, sono: Il sospetto che sia in atto una reazione allergica può essere confermata mediante visita medica, eseguendo test cutanei e gli esami del sangue. L'allergia agli acari della polvere causa reazioni respiratorie e cutanee quando ci si trova in ambienti contaminati, che non sono soltanto quelli molto polverosi, ma anche luoghi chiusi apparentemente puliti, ma con ampia presenza di moquette, tappeti, tende, sedie, divani e poltrone rivestiti di tessuti dove gli acari della polvere si annidano in abbondanza. Allergia agli acari della polvere: consigli su come limitare gli allergeni. Tra le forme allergiche più complesse troviamo la dermatite atopica. Non confondiamoli con il raffredore In aggiunta, la reazione agli acari può causare sintomi oculari, congiuntivite, prurito diffuso e disturbi del sonno. Come tutte le allergie, anche l'allergia agli acari della polvere è dovuta a una reazione anomala ed eccessiva del sistema immunitario, che riconosce come potenzialmente dannose alcune sostanze prodotte o veicolate dagli acari. Le differenze si notano soprattutto in relazione al luogo e Ciò induce la produzione degli anticorpi tipici della risposta allergica, le immunoglobuline E (IgE) e, successivamente, di istamina, tra i principali responsabili dell'insorgenza dei sintomi allergici. Sulla cute non sono visibili arrossamenti, ponfi o altro, ma ho una sensazione di prurito o bruciore quando c’e’ uno sfregamento della pelle anche per il … Per lenire i sintomi nasali o agli occhi possono essere però utili lavaggi nasali con soluzioni saline oppure impacchi freddi sugli occhi e lacrime artificiali. Un segnale indicativo di possibile allergia è la comparsa dei sintomi caratteristici quando si va a letto (scatenati dagli acari del materasso) o quando si fanno le pulizie (soprattutto spolverare, sbattere tappeti, cambiare le tende ecc.). State abbandonando il sito Fexallegra.it di Sanofi S.p.A. contenente materiale autorizzato ai sensi della vigente normativa in materia di pubblicità sanitaria. Reg. I sintomi dell'allergia agli acari della polvere possono comparire simultaneamente oppure in fasi successive: In alcuni casi, l'allergia agli acari può provocare: I disturbi del sonno e lo stato di affaticamento permanente, causati dall'allergia agli acari, possono influenzare negativamente le attività quotidiane, scolastiche e professionali, andando ad incidere negativamente sulla qualità della vita. Benché gli acari siano allergeni perenni, ossia sempre presenti nell'ambiente in qualunque stagione, i sintomi dell'allergia alla polvere possono essere assenti o molto lievi in alcuni periodi dell'anno e diventare più intensi e persistenti in altri, anche in relazione alle attività svolte e agli ambienti frequentati. La manifestazione dell'allergia agli acari della polvere può variare: può essere lieve o grave. La reazione allergica, causata dall'inalazione dei resti di acari morti e delle loro defecazioni, si può manifestare con sintomi soprattutto respiratori (rinite e/o asma). Obiettivi della bonifica ambientale. Anche l’asma è una conseguenza diffusa dall’allergia agli acari. difficoltà respiratorie più o meno marcate, comparsa di sibili toracici e affanno durante la respirazione, disturbi del sonno legati alle difficoltà respiratorie e alla tosse. Per definire la diagnosi, è necessario eseguire una serie di accertamenti: Il primo trattamento utile per controllare le reazioni allergiche provocate dagli acari della polvere consiste nell'evitare o minimizzare il più possibile l'esposizione all'allergene. Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. In Svizzera, l’allergia agli acari della polvere colpisce circa il 6 per cento dei Nel momento in cui gli allergeni vengono a contatto con le mucose nasali e/o oculari si presentano nel paziente i sintomi tipici dell’allergia agli acari, che sono: 1. rinite allergica: 1.1. starnuti, 1.2. naso congestionatoe che cola, 1.3. occhi rossi e gonfi, che prudono e che lacrimano, 1.4. prurito a bocca e gola, 1.5. scolo retronasale, 1.6. tosse, 2. eventualmente asma: 2.1. respirazione difficoltosa, 2.2. dolore toracico, 2.3. respiro sibilante, 2.4. disturbi del sonnocausat… Acari e muffe che si annidano nelle nostre case possono scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili e predisposti ad allergie: vediamo come fare corretta prevenzione con il dottor Massimo Vota specialista in Allergologia, Immunologia Clinica, Tisiologia e patologie dell’Apparato Respiratorio del Gruppo GVM. I sintomidell'allergia possono essere diversi, a seconda del fattore scatenante, e possono presentarsi con varia intensità. Soc. Altri sintomi sono lacrimazione degli occhi, fotofobia, sensazione di malessere, spossatezza, ansia. Un paziente allergico agli acari può anche presentare reattività crociata con certi alimenti. Si nutrono di cheratina, la proteina di cui sono ricche le cellule dell'epidermide (ma anche le unghie, i peli e i capelli), che si staccano continuamente sotto forma di piccole scaglie durante il fisiologico rinnovamento cutaneo. Gli acari della polvere si nutrono principalmente di desquamazioni umane e animali. È un disturbo purtroppo molto frequente, anche tra i bambini, e si manifesta con asma, respiro sibilante e difficoltà respiratorie, raffreddore o occhi arrossati. Un’allergia agli acari della polvere o alle muffe può provocare sintomi simili. I sintomi dell’allergia da acaro L’allergia da acaro si manifesta quando degli allergeni entrano in contatto con le mucose di occhi, naso, bocca e gola. la persistenza prolungata dei sintomi: un raffreddore non dura diverse settimane; i sintomi diventano più evidenti in particolari situazioni (esempio: permanenza in ambienti non opportunamente aerati). L'allergia agli acari nei bambini, invece, può essere sospettata se starnutiscono o hanno prurito a naso e gola mentre giocano con i peluche o seduti su tappeti o moquettes. Detto questo contro l'allergia agli acari è possibile intervenire anche sul piano alimentare come l'impostazione di una dieta per il recupero della tolleranza. Sede legale: Viale Luigi Bodio, 37/b - 20158 Milano - Cap. E per questo motivo è importante comprenderne presto le cause, al fine di trovare la soluzione più appropriata.