Nella canzone del singolo Judas di Lady Gaga (2011) si possono trovare diverse interpretazioni: una più immediata che vede la cantante ricoprire il ruolo di Maria Maddalena, che segue il prototipo della donna che preferisce il "bello e maledetto" (Giuda) al "virtuoso" (Gesù), pur riconoscendo i difetti del primo e i pregi del secondo; la seconda vede invece Giuda come la parte di noi che riteniamo ingiustamente maligna, riallacciandosi quindi alla teoria gnostica che vedrebbe Giuda come un salvatore più che un traditore. La power metal band Stratovarius compose il pezzo "The Kiss of Judas". [44] In questo vangelo, Giuda muore lapidato dagli altri apostoli. Nel Nuovo Testamento sono citati anche altri uomini che agirono come apostoli oltre ai Dodici. L'occasione è l'estrazione a sorte necessaria per decidere il sostituto di Giuda nel gruppo dei Dodici: Secondo la versione di Pietro tramandata da Atti, Giuda non gettò via il denaro avuto per il suo tradimento, ma ci comprò il campo poi noto come Akeldamà, lo stesso che nella versione riportata dal Vangelo secondo Matteo era stato acquistato dai sacerdoti. Giuda Iscariota, figlio di Simone, non deve essere confuso con Giuda Tommaso detto Didimo, cioè l'apostolo Tommaso, o con Giuda Taddeo, che era un altro dei dodici apostoli e fratello di Giacomo di Alfeo. I termini che indicano i combattenti messianisti sono: È possibile che la voce latina sia stata tradotta in aramaico in un termine simile a "Iscariota". Raymond E. Brown, Joseph A. Fitzmyer, Roland E. Murphy, Nuovo Grande Commentario Biblico, Queriniana, 2002, p. 934. Infatti se uno non ama il prossimo che si vede, non può amare Dio che non si vede.», «Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. 50, 67. Rudolf Bultmann, History of the Synoptic Tradition, Hendrickson Publisher, 1963, pp. Nel romanzo La gloria di Giuseppe Berto (1978) la figura di Giuda è vista come quella di uno strumento di Dio perché si realizzi la storia della salvezza. Il riferimento a tale profezia è, però, erroneo in quanto questa è del tutto assente nel libro di Geremia[42]: Le monete, abbandonate nel tempio, vennero utilizzate dai sommi sacerdoti per comprare il cosiddetto «Campo del vasaio» (in ebraico Akeldamà), riservato alla sepoltura degli stranieri. Is Discontinued By Manufacturer : No; Account e liste Account Resi e ordini. Le Tre versioni di Giuda di Jorge Luis Borges danno alcune interpretazioni alternative della storia di Giuda e una di esse conclude che Giuda è il vero salvatore dell'umanità, in quanto essenziale per il sacrificio salvifico di Gesù Cristo. Giuda si impicca all'alba del giorno della crocifissione. Infine, anche i nomi dei primi apostoli scelti non coincidono tra la versione sinottica e quella giovannea. Secondo quanto detto nei Vangeli, egli teneva… Nella miniserie Barabba (2012), Giuda Iscariota è interpretato dall'attore-cantante Matteo Branciamore. Ed egli disse loro: 36 "Ma ora, chi ha una borsa, la prenda; così pure una sacca; e chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una. "Giuda", ha affermato il pontefice, " voleva un Messia vincente, che guidasse una rivolta contro i Romani, ma Gesù aveva deluso queste aspettative. Il termine Giuda designa anche la tribù e il successivo regno di Giuda. I vangeli sinottici concordano nel riferire che Gesù formò tra i suoi seguaci un gruppo ristretto di dodici persone, per fare con loro vita comune e per mandarli in seguito a predicare il suo messaggio. La canzone di Bob Dylan With God on Our Side (1964) contiene alcuni versi riferiti a Giuda. [52], Studiosi moderni hanno invece tentato di cogliere anche nell'atto del suicidio la ricerca di ripristinare la propria fedeltà nei confronti del maestro, pagando persino con la propria vita questa sua ricerca di perdono. Una lista, riportata nel racconto sulla vita di Gesù di al-Tha'labi, li elenca in quest'ordine e con queste denominazioni[23]: La stessa fonte[24] ricorda anche le località in cui essi si diressero per diffondere la loro predicazione: Pietro a Roma; Andrea e Matteo nella "terra dei cannibali"; Tommaso e Labbā ad oriente; Filippo e Giuda a Qayrawan e nella provincia Africa; Giovanni a Efeso, "la città di quelli della caverna"; i due Giacobbe a Gerusalemme e in Palestina; Bartolomeo in Arabia ed in particolare in Hijaz; Simone nella terra dei Berberi. [2][3][4] Il teologo e sacerdote cattolico Raymond Brown[38] sottolinea, inoltre, come "queste due versioni non possono essere armonizzate; conseguentemente non possono essere entrambe storiche" e, "per quanto possa essere deludente, a nessuno dei differenti resoconti sulla morte [di Giuda] può essere attribuita una qualche verità storica". Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere M, MA. Durante la cena, Gesù indica esplicitamente Giuda come il traditore e gli dice di fare presto ciò che deve fare; Giuda si allontana: L'ultimo riferimento a Giuda nel quarto vangelo è presente nell'episodio dell'arresto, in cui Giuda arriva a capo di una coorte[22] di soldati e non bacia Gesù, che invece si fa avanti da solo: La descrizione del Vangelo secondo Giovanni appare, però, storicamente inverosimile: per trarre in arresto un predicatore non violento[24], accompagnato da uno sparuto gruppo di seguaci in un ritiro notturno di preghiera, è molto improbabile che il governatore Ponzio Pilato, l'unico titolato a far muovere tale contingente, inviasse un'intera coorte[22] - composta da 600 legionari, comandata da un tribuno e corrispondente all'intera guarnigione romana stanziata permanentemente in Gerusalemme - oltretutto anche con l'aiuto delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei[23]. Nella maggioranza dei casi viene usato per indicare i discepoli che Gesù scelse personalmente per formare un gruppo di 12 suoi rappresentanti ( Mr 3:14; At 14:14 ). [6] Questa versione è ripresa con precisione dagli altri due vangeli sinottici, Matteo (10,4) e Luca (6,16). Gesù in particolare definisce Giuda «un diavolo», cioè "un bugiardo", riferendosi al suo futuro tradimento (6:70). Interpretazioni nell'arte e nella letteratura. Per certo sappiamo che su alcuni manoscritti antichi anche a questo apostolo si affianca l'appellativo Zelotes (vedi S.G.F. Bibbia di Gerusalemme, EDB, 2011, pp. Mentre Gesù era a Betania, una donna versò dell'olio profumato sul capo di Gesù, tra lo scandalo di alcuni apostoli (14,3-9); a seguito di questo episodio: Alla fine dell'episodio della preghiera nell'orto di Getsemani, Gesù dice ai suoi discepoli che colui che lo tradisce è vicino e subito avviene l'arresto di Gesù: Anche nel Vangelo secondo Matteo si narra della congiura contro Gesù da parte dei sommi sacerdoti e degli anziani del popolo, e del loro timore che l'arresto avrebbe causato tumulti.[20]. Apostolic succession is the method whereby the ministry of the Christian Church is held to be derived from the apostles by a continuous succession, which has usually been associated with a claim that the succession is through a series of bishops. La parola greca può indicare una precisa unità dell'esercito che ha una dimensione nota oppure un generico gruppo armato di persone anche eterogeneo (soldati, sacerdoti, ecc): si verifica l'estensione di significato una presente in varie lingue moderne come nell'italiano "schiera", o come anche numerose altre traduzioni in inglese dello stesso passo[30][31].Questa interpretazione non è comunque condivisa da altri studiosi - anche cristiani, come gli esegeti curatori del cattolico "Nuovo Grande Commentario Biblico" e lo storico John Dominic Crossan, ex sacerdote cattolico e tra i cofondatori del Jesus Seminar - che rilevano come Giovanni precisi che tale coorte era comandata da un tribuno, ovvero un alto ufficiale dell'esercito romano, al contrario del manipolo che era invece comandato da un centurione, ufficiale di rango inferiore. Nella Divina Commedia di Dante Alighieri, è condannato al più basso cerchio dell'Inferno (canto XXXIV), la Giudecca, dove è una delle tre anime dannate che vengono masticate per l'eternità da Lucifero. Nel film Il corvo 2, il personaggio di Judah è l'Iscariota perché il protagonista gli dice "Va all'Inferno" e Judah risponde "Ci sono già stato!". Nella narrazione del Vangelo secondo Matteo, la morte di Giuda è messa in relazione con una profezia di Geremia. Diversamente, nella narrazione dei Vangeli, Gesù risponde la celebre frase "Date a Cesare..", quando è interrogato dagli informatori inviati da farisei, scribi e sommi sacerdoti del sinedrio: nessun nome viene fornito, né riferimento ad apostoli, discepoli o traditori. Anche l'islam, quindi, riconosce gli apostoli (in arabo ḥawāriyyūn). Egli dunque non avrebbe avuto alcun bisogno di tradire il maestro per denaro, anche in considerazione del fatto che trenta denari non fosse una cifra importante. John Dominic Crossan, Who killed Jesus?, HarperOne, 1995, pp. Ne Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov, l'intera storia di Cristo è rappresentata in maniera diversa. In merito alla discrepanza su chi fosse il vero autore di tale profezia (Mt27,9-10), molte ipotesi sono state fatte dagli studiosi, pur non essendo stato raggiunto un risultato condiviso: che un copista aggiunse il nome di Geremia al testo matteiano, il quale invece non riportava in origine alcun nome; che fu lo stesso Matteo a confondersi attribuendo a Geremia un passaggio di Zaccaria; che Matteo stava citando uno scritto di Geremia che andò poi perso; che il brano era di Geremia ma fu rimosso dagli Ebrei; che Matteo riporti una combinazione di scritti di Zaccaria e Geremia, attribuendoli però solo a quest'ultimo[43]. Negli istituti cattolici di Scienze Religiose c'è chi insegna che Giuda aveva comunque il libero arbitrio, come tutti gli uomini, quindi avrebbe anche potuto non tradire il Messia, e pentendosi di aver tradito Gesù si sarebbe salvato se non avesse commesso peccato di suicidio, impiccandosi. È possibile infatti che il primo incontro di Gesù con Andrea, Pietro e Giovanni (che secondo la tradizione è il discepolo di cui non viene citato il nome) sia avvenuto a Betania poco dopo il suo battesimo, come raccontato dal vangelo di Giovanni. Papa Benedetto XVI, nel corso dell'udienza generale di mercoledì 18 ottobre 2006, cerca di delineare la figura di Giuda Iscariota: colui che è sempre nominato per ultimo nelle liste dei Dodici Apostoli. [55] Secondo la santa tedesca il traditore è dunque inevitabilmente dannato. Nel film di Norman Jewison Jesus Christ Superstar (1973), tratto dal musical di A. L. Webbern e T. Rice, l'apostolo traditore - interpretato dal cantante afroamericano, Carl Anderson - si mostra dapprima confuso dall'amicizia fra Gesù e Maria Maddalena e poi preoccupato dalla commozione generale che il Maestro sta creando a Gerusalemme. Nei vangeli canonici si ravvisano delle discrepanze in merito al luogo, ai nomi e al momento in cui i primi apostoli furono scelti. A causa del suo ruolo nel tradimento di Gesù, il nome di Giuda, che fu molto comune al tempo in cui visse, ha quasi interamente perso il suo uso di nome proprio presso i cristiani, mentre è ancora utilizzato in Ebraico (Yehuda) ed esiste il nome Jude, che ha la stessa etimologia. Tuttavia nessun territorio di nome "Iscaria" è mai esistito. Giovanni sviluppa il concetto di agape come: un altro modo di esprimere i due comandamenti dell'amore insegnati da Gesù: «Noi amiamo Dio, perché egli per primo ci ha mostrato il suo amore. Anche Roberto Vecchioni nell'album Il re non si diverte ha inserito una canzone intitolata Giuda in cui descrive il tradimento come un atto di estrema fedeltà, pari al sacrificio di Gesù stesso in quanto necessario per la redenzione dell'umanità. Nell'album di Rick Wakeman Criminal Record vi è una canzone di 10 minuti chiamata Judas Iscariot. Successivo. Nel suo libro Il complotto di Pasqua, il teologo britannico Hugh J. Schonfield sostiene che la crocifissione di Cristo è stato un auto-complotto, mirato al riavverarsi della profezia biblica, e che Giuda agì di concerto con Gesù, il quale consentì al discepolo di consegnare il suo maestro alle autorità. REGOLAMENTO (CE) N. 607/2009 DELLA COMMISSIONE. Pietro non parla esplicitamente di impiccagione. Tuttavia, alcuni studiosi hanno abbracciato una teoria alternativa secondo cui Giuda sarebbe stato solamente il negoziatore di un prestabilito scambio di prigionieri (susseguente alla rivolta dei cambiavalute) che consegnò Gesù alle autorità romane di comune accordo, e il successivo ritratto di Giuda come traditore sarebbe una alterazione storica. Secondo tali esegeti, questa aggiunta di Giovanni non è storica ma può essere un errore di trasmissione delle fonti giovannee oppure può sottolineare la volontà dell'evangelista di dimostrare come Gesù avesse pieno controllo della situazione, appositamente esagerata, creatasi intorno a lui.[32][26]. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».». Messosi a tavola con i dodici discepoli, Gesù afferma: Come nella narrazione marciana, segue l'episodio dell'orto dei Getsemani, al termine del quale avviene l'arresto di Gesù, da parte di una folla capeggiata da Giuda: Anche il Vangelo secondo Luca riprende l'impianto dei due precedenti (dai quali deriva, come suggeriscono moderne teorie di critica biblica come l'ipotesi delle due fonti).