Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo. Tel: 050 2215021 Info Museo Storico della Terza Armata, via Altinate 59 E ora in Veneto il Covid è fuori controllo, Contagi Covid, Padova tra le 10 peggiori d’Italia. Interventismo e neutralismo in Italia; ... ovvero alla precedente grande guerra europea e, più nello specifico, al trattato di “pace” con cui si era conclusa. Rintocchi di campana cento anni dopo: la Mandria ricorda così l’Armistizio, Nasce “Noi ragazzi del ’99” alla caserma Salomone, Grande Guerra, le rievocazioni attirano 50 mila visitatori, Lockdown autunnale “dolce”. L’impiego dei piccioni viaggiatori nella Grande Guerra Redazione 20 Febbraio 2015 No Comment 2016-06-23T19:51:45+02:00 La marineria sambenedettese in ginocchio È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale. Palazzo della Sapienza Sarà inaugurata alle … Via Curtatone e Montanara 15  – 56126 Pisa Verrà inaugurata il prossimo 21 febbraio (ore 10.30) presso il Museo Storico della Terza Armata la mostra La posta militare della Grande Guerra (1915-1918).In esposizione saranno presentati cartoline, biglietti postali in franchigia e documenti delle truppe in zone di guerra della collezione Badin, nonché un ufficio di posta militare da campo dell’Archivio Storico di Poste Italiane. I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. prodotti e servizi che si possono acquistare online o tramite la L'Archivio di Stato di Piacenza considerando la Grande Guerra come la Quarta Guerra d'Indipendenza già dal 2011, in occasione del 150° dell'Unità d'Italia, ha iniziato a lavorare su questi temi. Il progetto “Da Curtatone a Vittorio Veneto: la mobilitazione dell’Ateneo di Pisa nel suo patrimonio documentale”, realizzato in più fasi (tra ottobre 2017 e maggio 2020), ha permesso la digitalizzazione, catalogazione e pubblicazione di materiale documentale, bibliografico e iconografico inedito conservato nell’Archivio Generale dell’Università di Pisa e relativo agli anni della Prima Guerra mondiale e all’immediato dopoguerra (1915-1928). Gianni Biasetto Nicola Stievano Simonetta Zanetti. Via E. Calabresi 16/18, Località Montacchiello 56121 – Pisa SFOGLIA LE LOCANDINE ARCHIVIO CONCERTI, MOSTRE E INIZIATIVE Dal 3 al 10 novembre 2019 Imola (BO) Sabato 5 ottobre 2019, ore 14.30 (convegno) e 18 (concerto) Reggio Emilia, Auditorium "Masini" dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "Peri-Merulo" (via Dante Alighieri 11) Convegno & Concerto ...Nelle Fiandre, 1917 Musiche dal fronte occidentale Giacomo Pieracci basso Elisa Copellini, Marco… e-mail: archivio@sba.unipi.it, LABORATORIO DI CULTURA DIGITALE della Prima Guerra Mondiale combattuta sul fronte italo-austriaco, con particolare riferimento ai settori operativi d'alta e media quota compresi tra Lombardia e Trentino Alto Adige, dal Passo dello Stelvio al Lago di Garda. Prima guerra mondiale, Archivio fotografico. La grande guerra europea 1914-1918 : rassegna stampa La Grande guerra illustrata / a cura del Deutscher Überseedienst, Berlin La Guerra : dalle raccolte … Il progetto è stato curato dal Sistema Bibliotecario di Ateneo e sviluppato in collaborazione con il Laboratorio di Cultura Digitale dell’Università di Pisa con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso Tel: 050.2212938 I soldati vi trascorrono interminabili giornate, nell’estenuante attesa dell’ordine di attacco, che spesso vuol dire andare allo scoperto, facile bersaglio delle … L'Archivio Storico Dal Molin di Bassano del Grappa è impegnato da vent'anni nella ricerca, nella diffusione e nella tutela di una memoria condivisa della Grande Guerra per fare riscoprire alle nuove generazioni la Storia e i Valori che con essa scomparvero. Le fabbriche d’armi e di proiettili hanno necessità di manodopera, carente, perché tanti uomini sono al fronte. Ricordare i 48.374 caduti veneti della prima guerra mondiale; costituire un archivio storico in gran parte inedito scaturito dalla collaborazione tra studiosi e famiglie; riscoprire e approfondire uno degli eventi che ha segnato per sempre il Veneto dello scorso millennio, mettere a disposizione delle giovani generazioni uno strumento moderno per conoscere e capire il proprio passato, costituire il più grande archivio italiano on line sulla guerra ‘15-’18 per accompagnare il cammino verso il centenario della fine del conflitto, nel 2018. La digitalizzazione dei documenti contenuti nei fascicoli si è svolta presso il Laboratorio di cultura digitale dell’Università di Pisa dove tutte le immagini dei documenti sono state acquisite mediante uno scanner in formato JPEG e con risoluzione di 300 dpi.La catalogazione dei documenti ha permesso la produzione di metadati e la creazione di un database in cui sono state registrate tutte le informazioni relative a ciascun documento preso in esame.???? Grande Guerra, ecco il grande archivio online: a Padova un triste primato. La maggior parte del materiale raccolto è stato pubblicato anche sul portale 14-18 Documenti e immagini della Grande Guerra realizzato da ICCU. La maggior parte del materiale raccolto è stato pubblicato anche sul portale 14-18, Archivio Storico – I documenti della Grande Guerra, Archivio Storico - I documenti della Grande Guerra. Di seguito è possibile vedere diverse fotografie relative al Comune di Asiago e ad altri paesi dell'Altopiano, provenienti da diverse collezioni private e dall'Archivio Dal Molin, scattate durante la Grande Guerra e che testimoniano le distruzioni subite soprattutto nel 1916 e nel 1918 dall'ambiente, dagli edifici e … "...possibile che accoppino proprio me?" e-mail: coordinamento.sba@unipi.it, ARCHIVIO GENERALE – Università di Pisa Fausto Sestini (1895-1975), all’epoca studente di medicina a Pisa, fu arruolato il 4 dicembre 1915 ed entrò in zona di guerra in Macedonia nell'ottobre 1916. Progressivamente saranno analizzati tutti i caduti nelle altre province per arrivare a completare il tutto entro il centenario del 2018. Sul fronte della guerra, l’adozione di armi nuove, tecnologicamente avanzate, impone un grande sforzo all’industria dei paesi coinvolti, ma porta anche a perdite sempre più consistenti. L’archivio fotografico del Museo comprende più di 60.000 immagini, in gran parte dedicate alla Grande Guerra, alla Seconda guerra mondiale e alle guerre coloniali italiane. L'Archivio storico racconta – La Grande Guerra Prosegue la rubrica L'Archivio storico racconta dedicata alla scoperta di storie, notizie, curiosità nascoste tra le migliaia di carte del nostro Archivio storico civico. 01578251009 - Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Via Collegio Ricci, 10 – 56126 Pisa Interverrà Mario Coglitore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Attraverso la memoria di un periodo così tragico, ma per molti aspetti anche epico, sarà infatti possibile valorizzare anche i territori che furono teatro della guerra, le storie di uomini, donne e famiglie che ne vennero coinvolte, un intero periodo che fa parte della storia e dell’identità del nostro Veneto”. L’ingresso dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale Contenuto pagina L'Ufficio Storico conserva i seguenti fondi: Il Censimento dei Caduti, pure presente nel sito, è partito in Veneto dalla provincia di Treviso, teatro principale degli scontri lungo la linea del Piave. La presentazione dell'archivio con l'assessore Stival . SISTEMA BIBLIOTECARIO di ATENEO In occasione del Centenario della Grande Guerra, Il Gruppo di lavoro Libri Rari e Collezioni Speciali del Centro Servizi Bibliotecari- Università di Perugia ha realizzato una mostra virtuale per raccontare... Pot Miru - Via di pace. Gli antenati di cui si sono perse le tracce per un determinato periodo di tempo potrebbero aver prestato servizio militare. L’archivio, che sarà via via implementato fino a creare anche un minuzioso Censimento dei Caduti della Grande Guerra, è già consultabile al sito www.archiviomemoriagrandeguerra.it e contiene già più di 300 fotografie inedite raccolte da archivi privati e da singole famiglie, che disponevano di lettere, cartoline, fotografie e ricordi di vario genere di loro congiunti caduti nelle sanguinose battaglie che si … E' un archivio di grande valore storico e documentale quello che le Casse rurali della Vallagarina hanno acquistato da un privato e donato al Museo della guerra di Rovereto: un migliaio di foto inedite con gli album del generale Roth, comandante del XIV Corpo d'armata austriaco. Albo dei Caduti Italiani della Grande Guerra La pubblicazione dell'Albo d'Oro dei militari italiani caduti della Grande Guerra vuole essere una rinnovata onoranza per il sacrificio di quanti combatterono e caddero nella Prima Guerra mondiale del Novecento. Via Ernesto Lugaro n. 15 - 00126 Torino - P.I. Sul portale www.14-18.it sono state pubblicate le immagini relativi ai documenti esposti in occasione della mostra La Grande guerra nei fondi dell'Archivio di Stato di Mantova e in raccolte private, Mantova, Archivio di Stato, Sacrestia della SS.Trinità, 3 settembre 2014-30 giugno 2015. Tel: 050.2212337 (Ufficio centrale) archivio blog links area riservata contatti grande guerra photo archive. acs.beniculturali.it commercio elettronico. E a Greta dico: urlare non aiuta", Le migliori offerte Amazon: tecnologia a prezzi scontatissimi, Smartwatch Uwatch GT Premium - Impermeabile Fitness - € 39,99 (-10 euro), Le offerte sui prodotti per casa e cucina che usi ogni giorno, Dash Pods All in One - Formato Convenienza. A cento anni di distanza dalla grande guerra, e all’interno di un ampio progetto che prevede rievocazioni e documentari, Rai Storia presenta “La grande Guerra”, una serie realizzata da Hombert Bianchi in occasione del cinquantesimo anniversario del conflitto: sette documentari che sono stati restaurati in alta definizione e aggiornati con nuovi contributi da parte dei […] Turismo, cultura e natura fra Italia e Slovenia "Pot Miru - Via di pace. Con il patrocinio per gli eventi di commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale: Consulta l'Archivio Si accede ai contenuti dell'Archivio della Memoria sulla Grande Guerra attraverso la maschera di ricerca sottostante. L’archivio, che sarà via via implementato fino a creare anche un minuzioso Censimento dei Caduti della Grande Guerra, è già consultabile al sito www.archiviomemoriagrandeguerra.it e contiene già più di 300 fotografie inedite raccolte da archivi privati e da singole famiglie, che disponevano di lettere, cartoline, fotografie e ricordi di vario genere di loro congiunti caduti nelle sanguinose battaglie che si combatterono sulle montagne e sulla pianura del Veneto nella prima guerra mondiale. Sono questi i principali obiettivi dell’Archivio Della Memoria sulla Grande Guerra, un’iniziativa realizzata dal Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri” di Vittorio Veneto con il contributo della Regione del Veneto attraverso i fondi per la valorizzazione dell’identità veneta, che è stata presentata oggi a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore all’identità veneta, del presidente del Centro Studi Militari Lorenzo Cadeddu e dei rappresentanti dei tre Comuni veneti più coinvolti nel primo conflitto mondiale, Vittorio Veneto, Nervesa della Battaglia e San Donà di Piave. “AN DE LA FAN, Belluno invasa 10 novembre 1917 – 1 novembre 1918 nei documenti dell’Archivio storico comunale”, mostra multimediale della Grande Guerra a Belluno, a cura di Stefano De Vecchi e Orietta Ceiner, approda a Limana. Il più grande archivio on line d’italia: storia, reperti e vicende umane sulla rete. Grande Guerra L’Archivio Carl Erba conserva manoscritti e fotografie della famiglia Erba-Visconti-Pino Lecce databili dalla metà dell’800 alla II Guerra mondiale. Quasi tutto il Veneto nella “lista nera”, Covid, record di morti nel Padovano: 27 in un solo giorno, Memorie, un luogo per ricordare chi non c’è più, Il vaiolo, la peste e il cancro nei racconti di Camus, Solženicyn, Voltaire e Manzoni, "Sulle tracce dei lupi: così noi volontari cerchiamo il branco per contarli", Federica Brignone: "Con gli sci in acqua contro la plastica. In particolare: Cartoline. Archivio di Stato di Firenze in collaborazione con la Regione del Veneto, l’Università degli Studi di Padova, il Comitato di Ateneo per il centenario della Grande Guerra, Edizioni Antiga e Marco Polo System. La vita in trincea, gli assalti all'arma bianca, l'orrore, l'eroismo nei diari dei soldati che hanno combattuto la Prima Guerra Mondiale La grande guerra 1914-1918 con l'Archivio diaristico nazionale uno dei link presenti nel testo, Consigli.it riceve una commissione Il lavoro di individuazione, analisi, catalogazione e digitalizzazione del materiali è stato svolto dalle borsiste del Sistema Bibliotecario d’Ateneo dell’Università di Pisa Francesca Mannocci e Marianna Giardina, nell’ambito del progetto “Da Curtatone a Vittorio Veneto”: la mobilitazione dell’Ateneo di Pisa nel suo patrimonio documentale, con la collaborazione del Laboratorio di Cultura Digitale dell’Università di Pisa, responsabili scientifici Antonella Gioli, Gabriella Benedetti, Enrica Salvatori. consulenza di esperti. I caduti veneti della Grande Guerra furono 9.331 della provincia di Treviso; 8.641 di Padova; 8.401 di Vicenza; 6.830 di Venezia; 6.986 di Verona; 4.386 di Belluno; 3.799 di Rovigo. Gruppo di lavoro. Documenti manoscritti. i caduti veneti furono 48.374. Consigli.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente Talvolta la scoperta di un nome in un elenco di soldati, di prigionieri o di veterani è l’anello mancante che si stava cercando che offre le informazioni necessarie per capire la vita militare di un proprio antenato, consentendo di iniziare a ricostruire le sue attività. Fogli e volantini L'Archivio Fotografico del Museo della Guerra Bianca in Adamello comprende alcune migliaia di immagini relative ai vari aspetti (vita, eventi, manufatti, oggetti, ecc.) La guerra è combattuta soprattutto nelle trincee, lunghi corridoi scavati nel terreno e difesi da filo spinato e mitragliatrici. senza alcuna variazione del prezzo finale. “Con questa bella iniziativa – ha ricordato l’assessore – si evolve un cammino iniziato già dal mio predecessore nella scorsa legislatura che, con un lavoro di grande pregio storico, mette a disposizione di tutti, a cominciare dalle nuove generazioni, uno straordinario patrimonio di conoscenza. Il nucleo documentario è costituito principalmente dalla corrispondenza amministrativa del Rettorato, in particolare: manifesti, opuscoli e pubblicazioni a stampa, periodici, disegni e stampe aventi in comune il tema del culto dei caduti e in generale l’elaborazione della tradizione risorgimentale e della memoria della guerra che lega i fatti di Curtatone e Montanara a quelli di Vittorio Veneto. La maggior parte del materiale raccolto è stato pubblicato anche sul portale 14-18 Documenti e immagini della Grande Guerra realizzato da ICCU. e-mail: info@labcd.unipi.it, Il nucleo documentario è costituito principalmente dalla corrispondenza amministrativa del, aventi in comune il tema del culto dei caduti e in generale l’elaborazione della tradizione, risorgimentale e della memoria della guerra che lega i fatti di Curtatone e Montanara a quelli di. Si terrà giovedì 1 dicembre, alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze del Museo Storico della Terza Armata, l’incontro Con opera paziente e silenziosa: la posta militare italiana e la Grande Guerra. La prima guerra mondiale imperialistica. Il racconto della solenne cerimonia d’inaugurazione del Monumento, tenutasi il 29 maggio 1924, giorno dell’anniversario di Curtatone e Montanara, ci viene fornito dal numero del 15 giugno 1924 de “ L’Italia Universitaria“ e in quello del 14 giugno 1924 de “La Fiaccola”. VENEZIA. Ecco disponibile la categoria adatta a raccogliere e suddividere i tragici eventi della Grande Guerra nel Vicentino dalle altre tematiche pubblicate nel sito.. Con questa selezione di articoli cercherò di riportare le informazioni trovate nei testi specialistici e nei giornali dell’epoca, pur ricordando il … Archivio - La Città Futura. Le raccolte di foto e documenti rinvenute tra il 2010 e il 2011 tra le singole famiglie e quelle ottenute da vari archivi, in gran parte privati ed inediti, sono state digitalizzate, catalogate e scannerizzate, in modo da lasciare gli originali ai legittimi proprietari.