2. Acquisizione delle giustificazioni e di eventuali prove testimoniali. [51]   P. Caretti – U. Tali ricorsi instaurano “un procedimento amministrativo di secondo grado, di riesame di atti amministrativi precedentemente adottati[55]” in cui viene valutata la legittimità ed il merito dei provvedimenti impugnati. [97]   C. Begus, L'azione per il risarcimento danni, pp. A differenza del ricorso gerarchico, per cui è stabilito un termine di presentazione perentorio a pena di decadenza, ai sensi dell'art. In tale parere, a supporto del predetto principio di diritto vengono richiamate due sentenze del Giudice delle Leggi: Corte Costituzionale, sentt. 2). Caratteri. con Corte giustizia UE, sez. Modello esempio di un Ricorso Gerarchico. Le peculiarità del procedimento disciplinare di rigore. [114] Art. La firma del documento attesta che il militare ha avuto comunicazione del giudizio finale, della qualifica finale (nel caso di scheda valutativa) e che ha preso conoscenza di quant’altro contenuto nell’intero documento caratteristico. 142 R.D. [40]   Art. Stato, sez. 61-62, ove viene menzionata la peculiarità del predetto Collegio: “Si è così creato un organo a composizione mista, formato non solo da membri togati ma anche laici, e a competenza mista, consultiva e giurisdizionale, salvo la diversa composizione del collegio in sede consultiva e in sede giurisdizionale […] Pur se la menzionata normativa stabilisce espressamente che le due Sezioni del CGA costituiscono “Sezioni staccate” del Consiglio di Stato, infatti, queste risultano, contemporaneamente, anche sezioni interne del CGA. E’ principio pacifico in giurisprudenza quello secondo cui il termine assegnato all’Amministrazione per pronunciarsi sul ricorso gerarchico non è perentorio, come si deduce dalla disposizione generale in materia di ricorso gerarchico (art. a seguito di tale pronuncia (e conformandosi ad essa), una parte della giurisprudenza amministrativa ha continuato a dichiarare l’inammissibilità del ricorso giurisdizionale avverso sanzioni disciplinari che non sia preceduto dal previo esperimento di quello gerarchico […] mentre, altra parte della giurisprudenza (nonostante il dictum di questa Corte) ha ritenuto ammissibile l’immediato ricorso in sede giurisdizionale, anche senza il previo esperimento di quello gerarchico [...]l’art. Il ricorso gerarchico proprio può essere proposto in un unico grado all'organismo gerarchicamente superiore; se ad esempio esiste una gerarchica di organi della pubblica amministrazione, per la quale A è gerarchicamente sovraordinato a B che a sua volta è gerarchicamente sovraordinato a C, per un atto prodotto da C, si può proporre un ricorso amministrativo gerarchico a B, … [20]   Abbandono o cessione di comando in caso di pericolo. Pertanto, si può ritenere che la posizione della Consulta sia maggiormente tendente a considerare il ricorso gerarchico in materia di sanzioni disciplinari come condizione di procedibilità del ricorso giurisdizionale. “La Corte –Costituzionale- inoltre ha sottolineato che la Costituzione repubblicana supera radicalmente la logica istituzionalistica dell’ ordinamento militare, giacché quest’ ultimo deve essere ricondotto nell’ ambito del generale ordinamento statale “rispettoso e garante dei diritti sostanziali e processuali di tutti i cittadini[29]”. 1.2.3. Nel ricorso gerarchico, a differenza di quanto è previsto nel procedimento giurisdizionale, il principio del contraddittorio non è pienamente garantito. Inoltre, lo stesso giunge ad affermare che dove è presente un'istituzione, ovvero “un gruppo sociale <>  (riscontrabile in ogni forma associativa che presenti determinate caratteristiche), risulta evidente che nel medesimo spazio possono  esistere più ordinamenti giuridici, così come le stesse persone possono <> contemporaneamente di più ordinamenti (c.d. Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi. Si noti che in tale pronunciamento, il giudice di prime di cure di Campobasso afferma il seguente principio di  diritto: “Appare, inoltre, irragionevole e indubbiamente discriminatorio riservare al solo personale dell’Arma (oggi IV^ Arma dell’esercito) un trattamento diverso rispetto al personale militare e/o comunque appartenente al comparto sicurezza - sia pure ad ordinamento civile (cfr D.P.R. In relazione all'istanza di riesame e al ricorso gerarchico di cui all’ articolo 1363 proposti dal militare che si ritenga ingiustamente punito, si osservano anche le norme di cui ai successivi articoli 1365 e 1366. 177/2016, a proposito della compatibilità costituzionale dell'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri e la conseguente “militarizzazione” del personale del predetto Corpo Forestale. 66/2010, detta una norma di rinvio alla generale disciplina prevista in materia di ricorsi amministrativi per quanto concerne la predetta istanza ed il ricorso gerarchico: “L’organo sovraordinato di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, è rappresentato dall’organo gerarchicamente superiore a quello che ha emesso il provvedimento”. 66/2010: “La consegna di rigore comporta il vincolo di rimanere, fino al massimo di quindici giorni, in apposito spazio dell’ambiente militare - in caserma o a bordo di navi - o nel proprio alloggio, secondo le modalità stabilite dagli articoli successivi.”. ); Tar Molise, ordinanza cit. [119] Tar Liguria, cit. [14]   Perdita o cattura di nave o aeromobile. il ricorso gerarchico e’ il ricorso indirizzato all’organo gerarchicamente superiore a quello che ha emanato l’atto impugnato. Ricapitolando, l'Ordinamento Militare, quale species dell'Ordinamento Statale, reclama periodicamente i propri spazi di autonomia. Da ciò ne consegue che il destinatario di un atto amministrativo singolare, qualora non volesse accettare ciò che l'Autorità Ecclesiastica abbia deciso per lui, è obbligato ad effettuare una “rimostranza”, ovvero un'istanza rivolta allo stesso autore del provvedimento non “gradito”, ai fini di una sua riforma o revoca. 1363 c. 2 del D.Lgs. Avverso i provvedimenti  in  materia  di  leva  e  contro  quelli  di decisione dei  ricorsi  gerarchici  di  cui  al  comma  1  la  tutela giurisdizionale davanti al giudice amministrativo e' disciplinata dal codice del processo amministrativo.". 24 Cost. con A. Vignudelli, op. nel vigore della disciplina emergenziale. 117 Cost.). Il ricorso gerarchico “vivente”. [Cesare Schiaparelli] Inoltre, non si rinvengono all'interno del codice del processo amministrativo disposizioni che rimandano al D.Lgs. Comunque il provvedimento decisorio del ricorso gerarchico è di natura amministrativa e, in base all'art. 66/2010: “Libertà di manifestazione del pensiero 1. 16, 2º comma, l. 11 luglio 1978 n. 382 (secondo il quale contro le sanzioni disciplinari di corpo non è ammesso ricorso giurisdizionale o ricorso straordinario se prima non è stato proposto ricorso gerarchico) non introduce una deroga al principio introdotto dalla l. 6 dicembre 1971 n. 1034 - che ha abolito l’onere del previo ricorso amministrativo - ma riguarda esclusivamente l’ordinamento militare, imponendo l’esperimento del ricorso gerarchico quale dovere di disciplina militare, ma non quale condizione dell’azione giurisdizionale in senso tecnico[74]”, fatto proprio dalla parte ricorrente. n. 64/2014, punto 6.3.:”Il Collegio ritiene, in definitiva, che la sanzione in concreto irrogata [...] non trovi logico riscontro nelle valutazioni effettuate e, anzi, s’appalesi sproporzionata proprio avuto riguardo alle circostanze fattuali in cui è maturato l’illecito disciplinare contestato e ai buoni precedenti disciplinari e di servizio del ricorrente”. 1363 c. 2 D.Lgs. Però, anche alla luce di quello che si dirà tra poco al successivo paragrafo 6.1., bisogna considerare che il C.G.A.R.S. Il ricorso può essere presentato tanto all’autorità che ha emesso il provvedimento (che ha poi l’obbligo di trasmetterlo a quella superiore), quanto all’autorità a cui il ricorso è diretto. Esso è alternativo al ricorso giurisdizionale ed è uno strumento formalmente amministrativo, poiché culmina con un decreto (amministrativo) del Presidente della Repubblica, ma “sostanzialmente giurisdizionale[52]”, perché oltre ad essere caratterizzato da una finalità giustiziale, la fase decisoria è contrassegnata dal parere emanato dal Consiglio di Stato in sede consultiva che è vincolante. nn. Conclusioni. I1 ricorso gerarchico (ex reclamo) avverso il documento caratteristico, indirizzato - 7. [85]   Tar Sicilia-Palermo, sez. Si suole distinguere tra ricorso gerarchico proprio, esperibile nei confronti di un organo gerarchicamente superiore a quello che ha emanato l’atto oggetto di impugnazione e ricorso gerarchico improprio, presentato verso organi che non hanno autorità gerarchicamente superiori come per esempio … Reato omissivo improprio • Ricorso gerarchico improprio. n. dgpm/v/1696/d9-1/gl del 26.07.2002 (file pdf 79 kb) V reparto - documentazione caratteristica - circolare n. … A questo punto, pare evidente che i provvedimenti in materia di leva e le sanzioni disciplinari hanno la medesima copertura costituzionale: l'art. ... Il ricorrente si riserva di proporre motivi aggiunti di ricorso a seguito delle controdeduzioni e del deposito da … Ed è tale dipendenza ad un organo non statale che causa la “rivendicata autonomia […] dell'ordinamento sportivo (nazionale) dall'ordinamento giuridico del proprio Stato[103]”. [34]   Ministero della difesa, op.cit., p. 13: “la potestà sanzionatoria disciplinare è una. Un cookie è un file di testo di dimensioni ridotte che un sito invia al browser e salva sul computer dell'utente. 1.3.1.2. [92]   Tar Puglia-Lecce, Sezione III, sentenza n. 810/2013: ”il ricorrente lamenta la compromissione del proprio diritto alla difesa, sostenendo, da un lato, che al militare non sia affatto preclusa, atteso il relativo tecnicismo, l’assistenza di un legale di fiducia [...] e, dall’altro, che tale ausilio non possa essere ritenuto in violazione del rispetto della via gerarchica. [73]   Cons. [118] Su analoga previgente norma, l'art. IV, 1 marzo 2006, n. 922:”In definitiva emerge che le determinazioni dell'amministrazione ai fini del procedimento disciplinare e le valutazioni del senso del dovere e della disciplina rese in sede di redazione della documentazione caratteristica operano su piani diversi ed autonomi”. Posizione contributiva ex volontari C.E.M.M. I, sent. Riepilogando, in astratto i militari -in quanto cittadini[30]- sono titolari degli stessi diritti che la Costituzione ricollega al requisito della cittadinanza (oltre naturalmente quelli inviolabili riconosciuti anche ai “non cittadini”). ";      b) l'articolo 1940, comma  2  e'  sostituito  dal  seguente:  "2. 16 L. 382/78 dispone categoricamente che nell'ordinamento militare il ricorso giurisdizionale avverso le misure sanzionatorie è subordinato al previo esperimento di un ricorso amministrativo, non sembrano sussistere margini per la conferma della sentenza di primo grado. L'art. In tale sentenza viene richiamata la sentenza della Corte Costituzionale n. 113 del 1997, che ha considerato costituzionalmente legittimo il previo ricorso gerarchico avverso le sanzioni disciplinari militari di corpo. Le nuove coordinate ermeneutiche di Palazzo Spada. [8]     C. Iafrate – B. novembre 1962, n. 1695, va configurato come vero e proprio ricorso gerarchico e, quindi, anche per esso valgono le norme riportate nel citato D.P.R. In particolare, l'art. 24 novembre 1971, n. 1199), sicché il decorso dei novanta giorni previsti dalla norma non estingue il potere di decidere il ricorso amministrativo, ma il soggetto … E' di competenza del Comandante di Corpo o di ente, che contestualmente alla contestazione degli addebiti, convoca la Commissione di Disciplina[43], ed invita il militare manchevole a nominare un militare difensore di fiducia[44] per assisterlo nel predetto procedimento (in mancanza di nomina, ne verrà designato uno d'ufficio[45]). Inoltre, è ammessa la difesa tecnica in tutti i gradi di giudizio sportivo[113]. Visualizza profilo. Antiqua ordinazione di Benedetto XVI (parte seconda) in www.statoechiese.it. ISSN 2039 - 6937  Registrata presso il Tribunale di CataniaAnno XIII - n. 01 - Gennaio 2021. Vi sono due tipi di procedimento disciplinare di corpo: Il procedimento di cui alla lettera a) si articola in tre fasi: Invece, il procedimento disciplinare di rigore prevede una procedura più articolata, data la maggior gravità della sanzione prevista[40]. Per quanto concerne la dimostrazione delle eccezioni prospettate nell'ambito di tale peculiare procedimento amministrativo, la dottrina ritiene che sul ricorrente “non grava nessun onere della prova”[60]. [81]   A. Caldarera, Il principio dello stare decisis e la funzione nomofilattica dell'adunanza plenaria del Consiglio di stato al vaglio della Corte di giustizia dell'Unione europea, in www.judicium.it, pp. Ragion per cui è d’uopo riproporre in sede di ricorso al TAR avverso il decreto decisorio dl gravame gerarchico o amministrativo, anche le censure svolte contro il provvedimento originario”. 228/1999, 1778/2010, ordinanza n. 1614/2012). 737/81) – ovvero, agli altri pubblici dipendenti , che ben possono invece scegliere liberamente la via del ricorso amministrativo o quella del ricorso giurisdizionale (ex art. TomasMoore . Ad esempio, la stessa condotta, posta dal militare nei confronti del proprio superiore gerarchico in quel momento assente, fa si che il reato di cui si debba rispondere sarà della mera “diffamazione militare” ex articolo 227 c.p.m.p. Inoltre, con tale interpretazione, si ritiene che la IV Sezione abbia cercato di creare certezza del diritto, per evitare le oscillazioni interpretative. [11]   Comunicazione all'estero di notizie non segrete né riservate. In senso parzialmente conforme, si veda E.B.Niutta – A. Esposito, op.cit., pp. La violazione dei doveri indicati nel comma 1 comporta sanzioni disciplinari di stato o sanzioni disciplinari di corpo.”. Molto frequentemente il personale militare chiede aiuto e consulenza in merito alla redazione di un ricorso gerarchico ovvero alla fattibilità per un eventuale ricorso al TAR. Oltre alla gestione dei cookie, i browser ti consentono solitamente di controllare file simili ai cookie, come i Local Shared Objects, ad esempio abilitando la modalità privacy del browser. Il modello gerarchico di Gagnè, formulato nel 1965, risente oltre che dell’esperienza dell’autore nel campo <>, di una serie di ricerche, condotte agli inizi degli anni ’60, sull’apprendimento della matematica e della geometria. 66/2010: “La sanzione della consegna di rigore non può essere inflitta se non per i comportamenti specificamente previsti dall’articolo 751 del regolamento.”. Infatti, Papa e Vescovo sono sovrani nella porzione del Popolo di Dio ad essi assegnata. Esauriti i gradi della giustizia sportiva […],  ogni altra controversia […] è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. L'insubordinazione del militare presuppone un rapporto gerarchico effettivo. [63]   Tar Lombardia-Milano, sez. [72]   Tar Toscana, I sezione, sent. Disciplina di corpo e disciplina di stato. Rimessa alla Consulta questione relativa alla conformità a Costituzione dell'art. Il Consiglio federale stabilisce altresì le risorse all'uopo dedicate, anche destinandovi le somme derivanti dal versamento dei contributi per l'accesso ai servizi di giustizia.”. Il punto di vista della giurisprudenza. Questo tipo di r. non è un rimedio generale; esso è ammesso solo nelle ipotesi in cui la legge lo preveda espressamente. Caratteri. [78]   Corte Cost.,ult.cit., punto 2.1.2. 24 Cost. 106-110. In altre parole, un conto è affermare che una norma sia costituzionalmente legittima, un altro è affermare che la violazione di tale norma costituisca un illecito disciplinare, un altro ancora è ritenere tale norma una condizione di procedibilità. E' vero che tali motivi dal carattere “assorbente” determinano l'annullamento delle predette sanzioni disciplinari, ma è altrettanto vero che i comportamenti posti in essere restano, e quali potenziali sintomi di “non lusinghiere” qualità militari, potranno sicuramente incidere nella valutazione caratteristica, e condizionare le procedure di avanzamento di grado del predetto militare, perché il fatto sussiste, anche se non costituisce illecito disciplinare. Innanzitutto, occorre osservare il termine di 60 giorni che parte dal momento in cui si è ricevuta notizia dell’accertamento della trasgressione. 24, 103, 113 della Carta Costituzionale, “in quanto, nelle controversie aventi ad oggetto sanzioni disciplinari sportive, incidenti su situazioni giuridicamente rilevanti per l'ordinamento statale, risulta essere sottratta al giudice amministrativo la cognizione della domanda di annullamento del provvedimento, con palese violazione del principio di effettività della tutela giurisdizionale[109]”. 291-292, [33]   Ministero della Difesa, D.G.P.M., Guida Tecnica “Procedure disciplinari”, 4^ edizione, ottobre 2014, p. 13 in www.forzearmate.org. con Tar Campania-Napoli, ult. 26 luglio 2004 n. 14604. Tale condizione di procedibilità viene chiamata “pregiudiziale sportiva[110]”. Brevi note sugli elementi costitutivi dell’abuso di posizione dominante: la parola alla Corte di Giustizia UE. n. 220/2003 con gli artt. Avvocato Militare. 227 c. 1 c.p.m.p.). Costituisce illecito disciplinare ogni violazione dei doveri del servizio e della disciplina militare sanciti dal presente codice, dal regolamento, o conseguenti all’emanazione di un ordine. ): “Trasgressione disciplinare. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l'esercizio dei diritti politici. Search the world's information, including webpages, images, videos and more. […] Deve, dunque, […] riformarsi la sentenza impugnata [...] nella parte in cui ha annullato in toto, anziché solo in parte, […] In osservanza della presente decisione, l''Amministrazione è conseguentemente chiamata a rideterminarsi, ora per allora, sulla misura della sanzione disciplinare (in sé legittima) inflitta […] sotto il profilo della congruità e della proporzione, in considerazione del fatto che uno degli originari addebiti è stato ex post riconosciuto come ab origine privo di rilievo disciplinare”. 52 Cost. pluralità degli ordinamenti giuridici)”[2]. [109] D. Favara, Poteri del Giudice Amministrativo in materia di sanzioni disciplinari sportive. Introduzione. Ciò premesso, ai fini dell'effettiva partecipazione al procedimento, l'incolpato può: chiedere l'escussione di testimoni, produrre documenti, presentare memorie ex art. Puoi anche consultare il menu Aiuto del browser. [53]           Corte Cost., sentenza n. 449 del 1999. Telefonia mobile e fissa: rinvio pregiudiziale alla CGUE sui poteri regolatori dell’AGCOM. Infatti, il militare può manifestare liberamente il proprio pensiero poiché ciò è garantito dall'art. [113] Art. [71]                       Corte giustizia UE, sez. [75]   Cons. La firma del documento attesta che il militare ha avuto comunicazione del giudizio finale, della qualifica finale (nel caso di scheda valutativa) e che ha preso conoscenza di quant’altro Il suddetto militare proponeva appello avverso alla predetta sentenza che veniva rigettato, in base al seguente principio di diritto: “nella vigenza del codice dell’ordinamento militare e del codice del processo amministrativo, la mancata proposizione del ricorso gerarchico, nella speciale materia in esame, configuri una ragione ostativa ad una pronuncia di merito che impone, ex art. […] i poteri da esercitare in sede di decisione di ricorso gerarchico vanno ricondotti all’esame delle sole questioni proposte dal ricorrente[59]”. 3,21,52 Cost. Per garantire l'assolvimento dei compiti propri delle Forze armate sono imposte ai militari limitazioni nell'esercizio di alcuni di tali diritti, nonché l'osservanza di particolari doveri nell'ambito dei principi costituzionali”. In sostanza, il ricorso alla giustizia sportiva è “condizione di ammissibilità” per l'accesso alla giurisdizione statale. cit. [9]     Tar Veneto-Venezia, sezione I, ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale n. 210 del 2018, secondo cui i militari “ sono soggetti ad un regime di disciplinare e gerarchico molto più intenso di quello delle Forze di Polizia ad ordinamento civile, che si riverbera anche nel rapporto di servizio (cfr. 1 DPR 1199/1971, proveniente dall'Amministrazione convenuta nella maggior parte delle controversie amministrative militari. [115] Consiglio di Stato, sez. Cfr. La giurisdizione condizionata. Mariagrazia Caruso di Catania, CT Letto 37701 volte dal 10/06/2009. In particolare, è doveroso menzionare preliminarmente la sentenza della Corte Costituzionale n. 126 del 1985, con cui è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. Stato IV Sezione, ordinanza n. 1614/2012. 1.2. La competenza di primo grado spetta in via esclusiva, anche per l'emanazione di misure cautelari, al tribunale amministrativo regionale del Lazio con sede in Roma”. - 6. ad esempio la natura di ordini di gran parte degli atti di gestione del rapporto di servizio) oltre che sulla libertà personale (sulla quale incidono ad esempio le sanzioni disciplinari di corpo); sono soggetti al codice penale militare di pace; alla giurisdizione della magistratura militare; all’obbligo di difesa militare della Patria, e sono tenuti ad affrontare, se necessario, anche il rischio di sacrificare la vita”. 2. n. 668 del 15 marzo 2010. Inoltre, l'annullamento del provvedimento disciplinare impugnato non impedisce automaticamente la riedizione dell'azione disciplinare[116]. 21 della Costituzione, “salvo che si tratti di argomenti a carattere riservato di interesse militare o di servizio [...]” e  “resta fermo il divieto di propaganda politica”, perché in queste due ultime fattispecie, il libero -ed incondizionato- esercizio del diritto individuale lederebbe la coesione ed efficienza dell'apparato militare. In pratica accade questo: la persona si allontana dalla residenza familiare ed inizia a vagare in campagna in possesso di un fucile, con il quale (almeno questo risulta dalle prime ricerche e dai primi accertamenti) … 698 DPR 90/2010 (analoghi modelli, previsti da analoga previgente norma, sono disponibili in http://www.difesa.it/SGD-DNA/Approfondimenti/Documents/Istruzioni_applicative_IDC.pdf) è prevista la voce denominata “Senso della Disciplina”, in cui in ordine decrescente sono presenti le seguenti “aggettivazioni”: Altissimo e profondamente sentito, Spiccato, Rispettoso delle regole, Esclusivamente formale, Poco rispettoso delle regole. Google has many special features to help you find exactly what you're looking for. : “Richiesta di procedimento. Questo sito utilizza i cookies. 7.1. 1346 D.Lgs. [120] Tar Friuli Venezia Giulia, sez. Il Consiglio di Stato si interroga sulle modalità di accertamento delle condizioni di esclusione del rinvio pregiudiziale ex art. Il ricorso gerarchico può essere proprio o improprio a seconda che venga proposto all'autorità amministrativa gerarchicamente sovraordinata a quella che ha adottato il provvedimento impugnato (ricorso gerarchico proprio) o ad autorità diversa e non legata da un rapporto di gerarchia con quella dal quale il provvedimento promana (ricorso gerarchico improprio). Avv. Per il momento, è sufficiente affermare che il predetto rimedio amministrativo è uno strumento di riesame indirizzato ad un'Autorità gerarchicamente sovraordinata a quella che ha emanato l'atto impugnato, e con tale strumento sono eccepibili vizi di legittimità e di merito[51]. La definizione di ricorso gerarchico. Si veda inoltre, Consiglio di Stato sez. Fra i ricorsi ordinari, il ricorso gerarchico proprio è l’unico di ordine generale: cioè non p necessario che una disposizione di legge lo preveda, ma la sua esperibilità si desume dalla semplice previsione di un ordinamento gerarchico fra organi. [59]                       Cons. A tale maggior afflittività, consegue una maggiore tassatività nella descrizione dei comportamenti puniti con la consegna di rigore[41]. 10 L. 241/90[50]. 1.3.1.2. Lo stesso poi, è regolato al suo interno dalla disciplina militare, che è collegata alla legislazione penale militare, ai fini di un suo ulteriore presidio. - 1.2.1. Presentazione del ricorso gerarchico e termine. In Italia ad esempio, abbiamo il C.O.N.I. - 1.2.3. [...]”. Si tratta di un modello che può essere utilizzato come esempio di ricorso gerarchico. III, sentenza n. 319 del 20 febbraio 2008. […] dev'essere invece interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale, […] la quale prevede che, [...] i consumatori debbano essere assistiti da un avvocato e possano ritirarsi da una procedura di mediazione solo se dimostrano l'esistenza di un giustificato motivo a sostegno di tale decisione”.