In altri termini, come avviene la ripartizione spese condominiali tra comproprietari? Ed è sempre il codice civile [3] a stabilire che le spese condominiali vanno parametrate al valore dell’intera unità immobiliare, considerata nel suo insieme e non come la risultante delle varie quote di comproprietà. Vediamo perché. Questa regola, però, come detto, funziona solo nei rapporti interni tra le parti, ma non nei confronti del condominio. Richiedi un preventivo GRATIS100% Gratuito e Senza Impegno In pratica, se il condominio dovesse agire nei confronti di uno dei due comproprietari e questi dovesse essere costretto a saldare tutto il debito, potrebbe rivolgersi successivamente all’altro contitolare per chiedergli la restituzione della sua parte. Luca paga sempre il suo 50% di spese condominiali all’amministratore. Distinguiamo la ripartizione delle spese tra: proprietari in un condominio; ... tutti i comproprietari sono obbligati, indistintamente e solidalmente, a corrispondere le spese necessarie per la gestione del condominio. n. 21907/2011 del 21.10.2011; Trib. Sempre il primo commadell’art. Tu e tuo fratello siete comproprietari di un appartamento che avete ereditato da vostro padre. ci dice che si dividono in misura proporzionale le spese checoncernono la conservazione ed il godimento delle parti comuni dell'edificio, laprestazione dei servizi nell'interesse comune e le innovazioni di cui all’art.1120 c.c. Clicca qui per inviare una nuova domanda agli esperti. In particolare, se sulla medesima cosa coesistono diritti di proprietà più persone si parla di comproprietà. Ad ogni modo ciascun condomino potrà godere delle detrazioni in ragione della spesa effettivamente sostenuta. Come vedremo a breve, vengono applicate due regole diverse. Ho letto con interesse sulla ripartizione spese in regime di comunione, condominio. Tra gli interventi che fruiscono del 65% (articolo 1, comma 139, legge 147/2013) rientrano anche quelli per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (riscaldamento) mediante l'installazione di caldaie a condensazione, con contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, ivi compresa la installazione delle valvole termostatiche in … Si tratta di un dubbio particolarmente delicato: comprenderai bene, infatti, che molti appartamenti in condominio sono in comproprietà ed è frequente, ad esempio, trovare situazioni in cui i titolari dello stesso immobile sono marito e moglie, fratelli, figli e genitori, soci in affari, eccetera. Clicca qui per consultare i quesiti e i pareri degli autori nell’archivio dell’Esperto risponde. La questione è stata decisa, di recente, dalla giurisprudenza che si è rifatta all’orientamento della Cassazione [1]. I bonifici devono contenere il codice fiscale del soggetto che risulta anche intestatario delle fatture. Le parti, in sostanza, possono decidere anche una ripartizione al 100% in capo a uno dei due proprietari. La ripartizione delle spese, poi, può essere limitata ai soli condòmini che da quel bene traggono utilità: si tratta della fattispecie che dottrina e giurisprudenza hanno nominato come condominio parziale, si pensi agli edifici che hanno più scale, ascensori o lastrici (si tratta di esempi) e servono solo alcuni condòmini. Il problema della ripartizione spese condominiali tra comproprietari va affrontato su due livelli: il primo è quello dei rapporto tra i contitolari, il secondo è quello tra questi ultimi e il condominio. 1123-1126. La ripartizione fra comproprietari del diritto alla detrazione compete in base alle spese sostenute, a prescindere dalle quote di proprietà dell’immobile. Tutt’al più, si potrebbero eliminare le spese processuali. Anche se il condominio può agire singolarmente nei confronti di ciascun condebitore, si potrebbe ritenere che la richiesta di due diversi decreti ingiuntivi per moltiplicare le spese da addebitare sulla controparte è un abuso del diritto, passibile di contestazione. Da L'Esperto Risponde. Il tuo dubbio, in termini molto pratici, è il seguente: se paghi solo la tua quota, l’amministratore può farti causa perché non ha ricevuto l’intera somma dovuta (per quanto imputabile a tuo fratello)? Immobile con tre comproprietari facente parte del condominio su cui sono stati eseguiti i lavori. Nel dettaglio, l'art. Gent.ssimi,il quesito che vi pongo è relativo alle spese di ripartizione per il rifacimento del tetto in un edificio condominiale con tre comproprietari. Stampa 1/2016. [1] Cass. La ripartizione delle detrazioni del 50% o del 65% per le ristrutturazioni edilizie e di risparmio energetico tra familiari comproprietari o conviventi è un elemento essenziale da valutare anche alla luce della capienza Irpef dei soggetti che sostengono la spesa per sfruttare al massimo i … Rientrano in questo elenco le spese relative al comp Spese di ristrutturazione, relative a quel immobile, sostenute da uno solo dei tre comproprietari. Nel nostro caso: spese per 12.000, detrazione 6.000, 600 l'anno. Insomma, il debito nei confronti del condominio grava su tutti i comproprietari e finché la morosità non viene interamente estinta, ciascuno di essi rischia un decreto ingiuntivo ed il conseguente pignoramento. Sì. Mariella invece non lo fa mai, perché non ha reddito. In termini pratici, significa che l’amministrare, se non ottiene il pagamento o se ne ottiene uno ridotto, può presentare il conto a entrambi i comproprietari, a prescindere dal fatto che uno dei due abbia già corrisposto la sua quota. Vedendo poi che Mariella è nullatenente, l’avvocato pignora lo stipendio di Luca. Un documento che fornisce un'interpretazione chiara delle modifiche al Dlgs 102/2014 … Sarà diritto di quest’ultimo, eventualmente costretto a pagare tutto il debito, a rivalersi nei confronti del condebitore per la relativa quota. | © Riproduzione riservata La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Oppure sei al sicuro da eventuali azioni giudiziarie, dovendo il condominio rivalersi contro tuo fratello per la sua metà? Se invece i due coniugi ripartiscono tra loro le spese di ristrutturazione, pagando ad esempio 40.000 euro la moglie e 40.000 euro il marito, ognuno di loro avrebbe diritto ad una detrazione di 20.000 euro (50% di 40.000) da ripartire in 10 quote annuali di pari importo (2.000 euro). Appartamento in comproprietà tra più persone: come si dividono le spese condominiali?Â. Egli, visto che i suoi fratelli vivono fuori … Due soggetti acquistano in comproprietà una unità immobiliare, intestata per il 95% a uno dei, con agevolazioni prima casa, e per il 5% all’altro, per il quale l'immobile costituisce una seconda casa. Da quando si è aperta la successione, non avete mai provveduto a dividere l’immobile, in attesa di trovare qualcuno che potesse comprarlo e spartirvi il ricavato della vendita. 00777910159 Dati societari © Copyright Il Sole 24 Ore Tutti i diritti riservati Per la tua pubblicità sul sito:  Websystem Informativa sui cookie Privacy policy, L’Esperto risponde: la detrazione sui lavori va solo al comproprietario che fa il bonifico, Draghi, il discorso integrale del premier al Senato della Repubblica, Chi è Mario Draghi: l’italiano che ha salvato l’Europa. Ai fini delle spese straordinarie ciò che rileva è la titolarità del diritto di proprietà: di conseguenza, le spese suddette dovranno essere ripartite in misura eguale tra i quattro proprietari dell’immobile. E’ molto importante che nella fattura per la detrazione del 50%, la ditta si ricordi di indicare la corretta ripartizione delle spese di ristrutturazione tra i due comproprietari. La ripartizione delle spese può avvenire liberamente sulla base della decisioni delle parti oltre che tra i comproprietari anche con i loro familiari conviventi. n. 369/2019. Non è obbligatorio suddividere tra i comproprietari le spese sostenute in base alle quote di proprietà dell’immobile. 1123 e seguenti). Gli articoli 1123 e seguenti del codice civile individuano le spese oggetto di riparto tra condomini tra quelle necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, cioè le spese per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e … I comproprietari di un appartamento, nei loro rapporti interni, sono tenuti a contribuire alle spese condominiali ciascuno in rapporto alla rispettiva quota di proprietà. la casa è divisa cosi: al piano terra si trovano dei garage (autofficina) che occupano tutta la superfice dell'immobile e anche una vasta area in quanto il solaio si trova ad una altezza di 5mt circa (superiore quindi a i 3 circa degli … Grosseto, sent. Nei confronti del condominio, i comproprietari sono invece entrambi «responsabili in solido». E viceversa. Non importa se chi subisce l’esecuzione forzata aveva versato la sua quota: egli si libera solo se tutte le spese condominiali sono state regolarmente saldate. La ripartizione della detrazione deve essere uguale o può variare per singolo anno di dichiarazione ? | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. Tu e tuo fratello siete comproprietari di un appartamento che avete ereditato da vostro padre. Nel frattempo sono maturati gli oneri condominiali. Sino ad oggi, avete ripartito le spese per metà: tu raccoglievi la tua e la sua quota per poi consegnarla all’amministratore. A questo punto, vuoi sapere come comportarti: ti conviene continuare a pagare il tuo 50%, lasciando la morosità in capo a tuo fratello e tutte le conseguenze che per lui deriveranno da ciò oppure anticipare anche la quota sua per evitare problemi ed un eventuale decreto ingiuntivo del condominio? Tuttavia, la ripartizione delle spese può avvenire liberamente sulla base delle decisioni delle parti, oltre che tra i comproprietari, anche con i … n. 565/2018; Trib. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari. Luca e Mariella sono in comproprietà in una casa ereditata dal padre. Tizio, Caio e Sempronio e seguito del decesso del loro padre, Mevio, sono divenuti comproprietari di un appartamento situato nella cittadina in montagna Alfa. Detrazione per ristrutturazione, per i comproprietari conta la quota di possesso o la spesa effettuata? Ecco dunque qual è la soluzione corretta. 1123 c.c. Tuttavia, la ripartizione delle spese può avvenire liberamente sulla base delle decisioni delle parti, oltre che tra i comproprietari, anche con i loro familiari conviventi. Come funziona la ripartizione delle spese condominiali tra comproprietari di un immobile? Nuovo sent. Le fatture devono essere intestate solo a lui? In linea generale per la ripartizione delle spese è necessario in primo luogo fare riferimento alle disposizioni contenute nel regolamento di condominio . Diversi sono i nodi da sciogliere. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Il problema della ripartizione delle spese condominiali tra coniugi comproprietari riveste particolare interesse ed è strettamente connesso alla questione della ripartizione delle spese condominiali tra comproprietari di cui abbiamo parlato in un precedente articolo. Del resto, non è una novità che, nei confronti del condominio, i comproprietari dello stesso appartamento sono considerati come un unico soggetto: basti pensare alla regola sancita dal codice civile [2] secondo cui, in assemblea di condominio, i comproprietari dell’immobile hanno diritto a un solo voto. Non trovi la risposta al tuo caso? Mario dovrà quindi pagare solo il 40% delle spese condominiali mentre Giovanni il 60%. La ripartizione delle spese concernenti le parti comuni avverrà secondo i millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili ai sensi del codice civile (art. Nel caso di lavori di ristrutturazione con detrazione fiscale del 50 per cento, pagati interamente dal secondo proprietario (poiché l’altro intestatario non ha alcuna “capienza” fiscale), chi paga i lavori può beneficiare dell'intera detrazione spettante? La ripartizione fra comproprietari del diritto alla detrazione compete in base alle spese sostenute, a prescindere dalle quote di proprietà dell’immobile. Andiamo a scoprirlo. Ripartizione delle spese di ristrutturazione tra comproprietari. La risposta. Comproprietà e ripartizione delle spese Il diritto di proprietà o gli diritti reali (usufrutto, uso, diritto di superficie) possono spettare in comune a più persone. La detrazione del 50% per lavori su un fabbricato abitativo in comproprietà dev’essere divisa tra i comproprietari in proporzione delle quote di proprietà nell’ipotesi in cui le fatture siano cointestate senza diversa ripartizione. Tuttavia, quando la partecipazione alle spese è diversa dalle quote di proprietà, è necessario annotare in fattura la percentuale di ripartizione delle spese (circolare n. … a cura di Antonella Donati Mia moglie ed io abbiamo sostenuto in … P.I. La detrazione d'imposta per le spese di ristrutturazione compete a chi ha effettivamente sostenuto l'onere, sempreche' sia titolare del diritto di proprietà sull'immobile, ovvero di … Ma, di recente, tuo fratello ha smesso di pagare. L’amministratore incarica un avvocato di notificare un decreto ingiuntivo di tutti gli arretrati sia a Luca che a Mariella. In che modo vanno ripartite le spese di ristrutturazione delle ... quali elementi essenziali di raccordo tra le ... dalla strada sono comproprietari delle scale. Ma il debito resterebbe sempre in piedi. La regola della responsabilità solidale è facilmente spiegabile con le seguenti parole: il creditore può pretendere l’intero pagamento da ciascuno dei debitori, a prescindere dalla quota da questi vantata. 1123 c.c. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. sent. Si parla, quindi, di una responsabilità «pro quota», legata cioè alla quota di proprietà. La ripartizione è quella che risulta nelle singole fatture. Documentazione per la ripartizione delle spese di ristrutturazione Le fatture comprovanti la spesa deve riportare la ripartizione. Nella fattura non dev’essere indicato il codice fiscale del soggetto che porta in detrazione la spesa. Le fatture devono essere intestate a questi in misura pari al 100% e, nei bonifici di pagamento, dev'essere indicato solo il suo codice fiscale. Il quesito. Mario e Giovanni sono contitolari di un immobile. Se stai leggendo questo articolo da un dispositivo mobile, collegati al sito www.ilsole24ore.com/espertorisponde. Richiedi una consulenza ai nostri professionisti Appartamento in comproprietà tra più persone: come si dividono le spese condominiali? La ripartizione delle spese (ordinarie e straordinarie) viene effettuata nel rispetto di alcuni criteri, stabiliti dalla legge, generali o previsti per particolari tipi di intervento. Così, se Mario dovesse pagare l’intera somma all’amministratore, potrà chiedere il rimborso a Giovanni della sua quota. Le spese per l’immobile in comproprietà vengono ripartite tra i titolari in base alla loro quota di proprietà; pertanto maggiore è la quota di comproprietà, maggiore è la parte di spesa che il singolo deve sostenere. Spese di ristrutturazione e documenti da conservare Il quesito è tratto dall’inserto L’Esperto risponde, in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 8 gennaio. Lo può fare benché questi abbia onorato la sua parte di debito: egli infatti, nei confronti del condominio, è responsabile anche per la quota dell’altro contitolare. Per capire come funzione la ripartizione delle spese condominiali tra comproprietari di un immobile è bene vedere in che modo deve essere regolato il rapporto tra i comproprietari e in che modo è regolato il rapporto tra i comproprietari e il condominio. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Le parti, in sostanza, possono decidere anche una ripartizione al 100% in capo a uno dei due proprietari, pur essendo egli titolare del solo 5% della proprietà come in questo caso. Nonostante siano titolari di una quota identica, il solo Tizio si prende l'impegno di pagare le spese riguardanti la gestione e la conservazione in buono stato di quell'appartamento. La ripartizione delle spese deve essere inserita in fattura in maniera chiara. Il primo possiede il 40%, il secondo invece il 60%. Condominio: la guida alla ripartizione delle spese per il calore. Il codice civile disciplina la modalità di ripartizione delle spese tra i vari condomini, in particolare, agli artt. Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. G.F.MILANO. Un eventuale decreto ingiuntivo contro chi potrebbe essere indirizzato? Ecco, nel caso di appartamenti in comproprietà come si dividono le spese condominiali tra i vari titolari?