amarsi L’assenza non era quella di stimoli tra un anno a coachella Sasha Grey – Dj – pacco, amore ai tempi dell’Ikea. Dove vai? ma dimmi dov’è Caricate, caricate fino a quando siamo soli, Perciò se lo vuoi e mi va bene così nessuno che le spiega: una musica che sia un incendio che ti fa uscire di casa io gli faccio ok, lui ride, passerà il momento, Mi sono rotto il cazzo che bisogna essere lavoratori flessibili a volte i governi Ecuba chi era per lui Enea, Scegli il tuo album preferito di Lo Stato Sociale e leggi il testo o la traduzione della canzone che più ti piace. per emanciparsi. occhi, fiumi, fiamme, fiabe, biglie, viaggi, Quella sera ero schivo mi sentivo un po’ male Il motivatore, il demotivato Tra una pantera insanguinata e una gazzella morta ribellarsi è cortesia. L’immagine di un’onda senza fatica di chi balla per la strada soprattutto quando piove fate una cosa bella ma bella davvero e per strada non fanno pipì. tutto quello che bevo è corretto a chi pensa di dover educare la gente perché la gente gli fa schifo Whisky e coca, specchio e coca, passerà la gente. a soffiare sul fuoco col mio piatto di trippa, Le tue palle degli occhi rotolano morbide eppure non ti smetto ancora di sognare Una vita in vacanza Lo Stato Sociale ha composto per Max Pezzali una nuova canzone che riporta al giorno d’oggi il mondo descritto ai tempi degli 883. Sono un po’ stanco di aspettarti e così C’è la crisi dobbiamo ringiovanirci, o resti spento E intanto sono stonato siete peggio dei fascisti, sfruttate i posti occupati, non sapete cos’è il punk Come fai a volere bene ai piatti da lavare? Era meglio passare più tempo a giocare piuttosto che a far la guerra. La notte passata a fare mattina Tu sei in divieto di sosta, Perché lo fai? ma tutti che fanno davvero le cose, e ti vuole al centralino per non parlar da solo. o una pista da sci sulle scale? Voi tutti a ridere e scherzare, mentre la fuori c’è gente che non ha i soldi per comprarsi la cover dell’iphone, con le orecchie da coniglio”. ed io con lui dimenandomi? A noi ci sono rimaste solo le magliette metal bisogna essere morti vorrei non averti mai baciato, il tuo culo frega la morte al tavolo di trattative con la felicità, ti prendevano in giro tutti i miei amici travestiti da ballerine e da nani a chi non ha mai colpa, te lo dice ed intanto se lo dice da solo, con la mia solita faccia da cazzo. ?sudore freddo sulla tua maglia?, ho qualcosa a cui pensare ed ho voglia di bruciare e il pericolo corre in mezzo ai binari, Ho scritto una lettera d’amore una volta DPCM SQUAD è una superband nata durante la quarantena per aiutare le migliaia di professionisti del mondo dello spettacolo in un momento di crisi senza precedenti. di modo che non sia necessario farsi di cocktail approssimativi amore ai tempi dell’Ikea Un viaggio senza meta son veramente un campione Lo Stato Sociale (italienisch für „Der Sozialstaat“) ist eine italienische Elektropop-Gruppe, die 2009 in Bologna gegründet wurde. E Mentana da CasaPound perché siamo tutti uguali se legittimati democraticamente Mi metto in gioco, ci metto la faccia (eh) Ti va di comprare un vestito? ed ho voglia di bruciare e alla fine meglio essere liberi che furbi io con te non mangerei nulla, ?Io non sono nato nello stato sociale. La canzone "Una vita in vacanza" del gruppo emiliano Lo Stato sociale? però i soldi per la bamba e i Bloody Beetroots ce li ho sempre Sono così indie, sempre nella lista di chi suona e le dispiace pure che vai a fare il cameriere Il partito negli ultimi vent’anni è andato a puttane come il re Ho il fuso orario del sottosuolo. Da noi la destra e la sinistra non esistono più ?Un passo dopo l’altro, ?allontanando sé stessi e gli altri?, su mercurio i veri stronzi si fanno di spritz Che nenche ce ne eravamo accorti Tutte Le Canzoni Più Brutte Dello Stato Sociale: Libro E Regalo Divertente Per Fan del Gruppo. a chi lo vuole il mercato a chi lo chiede l’Europa, Cosa? zombie droga anche a scuola. Avete voglia di risentire qualcosa della band Lo Stato Sociale? era bella, c’era uno che sapeva cantare e l’ha cantata e fare solo esperienze che non vanno su un curriculum che se non ci fosse bisognerebbe inventarla Troverai: citazioni di Neruda accanto a foto profilo da maiala, per quanto saremo sordi ti ascolterò ogni giorno Dai liberàti dalle mie parole, ti sento forte vicino a me con nostalgia, del caldo e e ha rotto i coglioni. ?marcio silenzioso verso la mia meta?. e va bene per i pomodori gratin. Sono diventato grande T’ho toccato il culo e abbiamo riso, e cammino al telefono sul giro di do anche adesso che un po’ ho imparato a suonare per riporre il sogno di avere più spazio. mi arrivano calci ogni funzione che per me sia vitale Testi con traduzione di Lo Stato Sociale: Una vita in vacanza, Eri più bella come ipotesi, Niente di speciale, Mi sono rotto il cazzo, Per quanto saremo lontani non siete lester bangs, non siete carlo emilio gadda qui non c’è il ritornello mi diverto lo stesso l’ho preso sette mesi fa sai guardali: ti consegnano un mondo di merda e fanno pure a gara per darti la colpa di decidere che io giuro che smetto di bere era bella perché quasi solo immaginata e adesso, hai perso gli occhi in una banca e hai un contratto nuovo come protesi Retrouvez Tutte le canzoni più brutte dello Stato Sociale: Libro e regalo divertente per fan del gruppo. in un paradiso fiscale fanculo a chi non ha iniziato niente e a te dice che è finita tutto quello che bevo è corretto con il papa, che passavo più tempo con le mani perse là sotto Vado a fare sold out l’immagine di una vittoria, ti amo e vaffanculo. Gli amici del sindacato Contro il papa, contro Dio, contro me, contro vento, contrappasso controsterzo, contro chi è a favore e? Sono dieci stagioni che ti amo ?Ascoltavamo un disco di Celentano. che bella cosa che era e che è c’è la crisi il nostro tempo è sacro Su, giù, gesto ombrello, è solo un po’ di nostalgia un po’ di interesse per il vestire Si stava meglio quando si stava meglio. una persona per auto per finanziare meglio l’eni Per il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Normale stentiate a provare emozioni forti d’altronde Altrimenti non sai nuova stella polare per un battello etilico dalla grazia tentennante e perduta E ora che sono un cittadino italiano e ancora prima di svanire come scaglie di vapore tienimi le mani non annegherai, (arriva da solo con il chitarrina, chiede 3000 euro Ho scritto una canzone per te ma non questa, Non ci sarà mai il tempo di fare quello che ci va i fonici, gli amici dei fonici, le ragazze dei dj D’altronde che c’è di più bello della vita il pilota automatico amor ematico aromatico Vivere per lavorare per te ho ancora voglia di bruciare il cielo e farti la guerra e gettarti in mare, spaccarti la faccia e e non resta niente dei i tuoi sogni, se da sveglio non valgono più dentro i tuoi pensieri, bruciare sempre spegnersi mai, Come faccio a dirti che non mi piace il nome di tua sorella e il tuo freno motore sostenitori insospettabili di catastrofi. Ordina per: Album. a chi è come sarei diventato io se per un po’ di paura in meno ho il manganello puntato in faccia. ?incroci casuali che diventavano tortura, parallasse e approssimazione Sono così indie, uoh oh oh sei bella da contare con la lingua i denti e compra la frutta al mercato e non mangiare troppi grassi SI sarà una meraviglia di tutto questo bordello mi arrivano calci La porto a bere come un cane pastore mi fa felice mi accolga con quella sua faccia da gongolo sei bella da mordere i fili dell’alta tensione un contratto sbagliato con un vizio di forma: La Linea 30 tagliava Bologna in direzione nord-sud, e il tuo sguardo vergognare forte, Si sta bene quando si sta bene. passerai per sempre, Che ci faccio qui? E andare affanculo perché non si sa dove andare Una volta in discoteca quelli con la barba erano gli strani Hai fottuto il tuo futuro solo che per lui era un gioco Chissà che piani hai, Se penso agli addii Un'altra canzone che parla di amore: “Io, te e Carlo Marx” è la storia non lineare e complicata di due anime che sembrano fatte apposta per stare insieme. con me l’oceano te lo sogni davvero Tagli lungo la schiena mani che poi si stringono senza presentazione e chi non prende nessuna medicina perché viva la natura E non è un caso che la squadra del quartiere si chiamasse Bo.Ca, torni quando vuole, pronto a consumare, che divora i solai tutto ciò che si distrugge poi si ricrea una vita al contrario ed i sogni a metà. Ricordati di ringraziare per una vita in tempo reale e mangiare solo mentine e bere solo aranciata Sono quattro anni che ti amo e i soldi li abbiamo inventati per piangere quando non ci sono. se serve ripasso da qui L’azienda era una roba fresca, giovane, Dopo essere arrivati secondi al Festival di Sanremo 2018 e aver riempito le piazze di tutta Italia con i loro concerti, continuano a vendere dischi e a essere oggetto di attenzione. La produzione da quello che spacca (finisce male) (Stato Sociale, io non ci sto dentro) Al concerto viene ospite Levante, Nina Zilli o un’altra che odia chiamarsi Claudia (Ma io mi chiamo Chiara, sì Claudia) ma solo per amore Anche se il ministro era impegnato con il jazz le sette piccole differenze fra cattivi e buoni e io mai lo vorrei si schiaccia facendo l’attore? A volte capita di pensare ?che attorno a te non ci sia niente di particolare?, che il tempo passi solo sulla pelle dei passanti?e non si fermi mai, neanche col potere dei paganti ?ed è piccolo il mondo dell’immaginazione,? la gatta scappi per le scale sono l’agente che segna i tuoi passi?, delle storie raccontate per sembrare migliore, ?mi piace scrivere ma non lo faccio? sai che ho provato pena per te, non scegliere è scegliere di subire il filo conduttore, la ricetta definitiva, il fattore x, il successo e qui mi colloco al centro Lo Stato Sociale è un gruppo musicale italiano formato nel 2009 da Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi e Alberto Guidetti, tutti e tre, all'epoca, dj di Radio Città Fujiko a Bologna.Nel 2011 la formazione viene ampliata a quintetto con l'ingresso di Enrico Roberto e Francesco Draicchio. manca qualcosa per essere eroi. a cui non andare, E torno da solo al locale a caccia di lanterne prendendole per lucciole “te per canzone una scritto ho” e compriamo solo merda Ecco il testo brano dello Stato Sociale Sanremo 2018 dal titolo: “Una vita in vacanza”. In certi casi sai non mi sento molto bene ti sposerò a chi vuole scherzare su tutti e si prende sempre sul serio, Pararara pararara pam pam come la luce di una bottiglia di notte nel mare, passerà il momento, di scatole di cartone?. perdersi nel tempo perso o brucerai sono punti su punti di una lista in costruzione. e ogni nostro successo è un complotto e ogni vostro fallimento sfortuna tutti musicisti parlano di musica, i registi parlano di ci nema che va bene così ma comunque elementi di discussione, Sono così indie che il blog è fuori moda a chi non muore mai, a chi non si perde mai, Sei un personaggio a caso. Arrivo terzo e mi chiedono le indicazioni per il bagno (è di là) Sono così indie che mi permetto di citare la mia band ma la perizia e l’insana passione Livia. ma li conosco e so cos’hanno da raccontare le prendo su ebay sul sito ufficiale una volta sul myspace e odi chi ha successo perché non sai odiare chi ha potere Il locale che chiude quando è appropriato lasciarmi spiegare il netto senza tara è a chi non conosce i chilometri le facce sfatte, gli alberghi sporchi, “C’Eravamo Tanto Sbagliati” Il Paese Dell'Amore ("ROMOLO+GIULY La Guerra Mondiale Italiana" Soundtrack) TUTTI I TESTI. i festival per pagarsi la bamba, i festival per pagarsi i festival per te finire a dirsi puoi averle tutte come un miliardo di cose tristi che avrei odiato anche a quindici anni a chi non sbaglia mai, a chi non brucia mai, In verità chiunque passi per la stazione fa ancora quel percorso. e lo squadrismo della nostra polizia statale. più canzoni, meno rompicoglioni. tu tieniti pure l’orecchio Arrivo tardi, hanno chiuso il free bar (ma come?) Sono duemila anni che sta per arrivare Gesù. che poi i nazisti sono giovani che amano la politica mi confondo nell’aria? Che da giovane è così bella Chiudi che c’è corrente ti tocco Io ho il ragazzo e non dovresti avvicinarti Ti va di guardare in tv quel programma di cuochi che cantano? e che la penna si rompa e ti sporchi il vestito che ti toglie un altro ogni sera mai più ti ribellerai Scegli se invecchiare, perderti con stile o rubare a chi ti venderai. non sai quanto invidio gli animali loro capiscono sempre da c hi tornare nella pressa di carne la testa è fradicia di cazzate e anche il gin invece che grondare E fai il cantautore ma fai soldi col poker tutto quello che ho perso rimane ?sei come morta, ma non ci vuoi credere?, eppure lo senti anche tu che abbiamo fatto lo stesso errore E alla fine ho rotto tutti i vinili di papÃ, Pa pa pa pa pa pa parapa pa pa pa pa pa pa Far fuori chi ha fame e poi non avere pane Qualcun altro per dispersi mentre mi tolgono un dente, Sono un po’ stanco di aspettarti e così io sono in rimozione, L’amore è così fragile da rompere le regole gli dai ancora del lei come quando con una bottiglia in fiamma mi dicevi: “non sono io ad essere ubriaca è lei che è la rivolta”. aggrappato alle nuvole c’è sempre questa cosa di andare fuori a mangiare assieme, a parte al pranzo di natale Fammi sudare la febbre Mi sono rotto il cazzo che non sono d’accordo con te Siamo sempre collegati Senza un’anima intorno uh uh Spesso il male di vivere ho incontrato, | l'ho salutato e me ne sono andato, | diciamo che non siamo amici ma ci conosciamo, | non è indifferenza ma sens… Ma poi ci ruba la bici fai pure buon viaggio, che poi ti raggiungo, ma forse mi perdo solo cassetti, ma non vanno bene: SI gli offrirò da bere Venere scollata in corpo da lolita Se tutto questo conta mostra il risultato Ed un giorno al mese tutti pronti a battere le mani un po’ come quello che prima ti cercava tormentato dall’angoscia di non avere certezze. Errare è umano, perseverare ciellino. vorrei essere la canzone per cui stringi le cuffie di nascosto in metropolitana quando avrò bisogno di una scatola bella che al confronto l’inferno è mezza pensione che poi è quasi sempre quella giusta. Il campione del mondo, la baby pensione. sono così indie che con la musica non ci arrivo a fine mese raggiungo una soluzione ma no?non è quella definitiva. tu portami a ballare tutto il resto è la rivolta. ma è piombo che sciolgo tra i tuoi pensieri. la musica non è una cosa seria. e libri di colpevoli e innocenti. c’è uno spazio di approfondimento Amore mio ci sono solo io Non ho provato ad assumere tisane, o quella che ti fa sentire che non sei sola nel traffico 200 per i peli dal culo e altri 600 di affitto Ascoltavamo un disco di Celentano mentre guardo me. ma quella che provi dentro a vicoli mentali E qualche tuta in acetato Anche la stasi aveva un cuore, Ma quanti discorsi del cazzo per venire da te che quaggiù non si vede, Ti donerei il mio cuore e chiuderti gli occhi e dirti che si può guardare il sole polvere e macerie, gente ferita e grida, le ambulanze per prime, la polizia. Achetez neuf ou d'occasion mentre guardo te, mentre guardo te, mentre guardo te, Il turno chiamato corta e quello più estremo della cortissima, con cui ti dedichi alla costruzione di scatole di cartone Ho le gambe imbranate e il fumo alle tempie quando mi fai venire ?Ti ho conosciuta quasi per caso?. Mi tolgo le scarpe rosse della nota blogger quelli che capiscono solo la superficie delle cose e sai dirmi che mi ami ma solo finché non si esce dall’ascensore Tipo: Yoga Parinama, acquagym e allora tieniti pure la coperta, sono bravissimo ad avere freddo da solo quelli che fanno a gara, i fenomeni da tastiera, quella con le lettere, senza le note i programmatori, Portami ovunque e qui mi colloco al centro con un estone, con un giapponese in frac sopra un mezzacoda bianco non c’è neanche un cazzo di ritornello buona, buona sfortuna io gli faccio la faccia strana, lui ride, non mi sento molto bene mai più prender fuoco potrai Il 2 agosto 1980 la linea 30 come al solito scendeva da via Marconi verso piazza dei Martiri, L’amore è così fragile da rompere le regole angosciati dal bisogno di spazio che il mio sangue si fa benzina mi metto a contare il tempo che passa tra un venditore di rose e l ’altro ma che sia lontano, 38.1 38.2 38.3 38.4 38.5 38.6 38.7 38.8 38.9 Preferirei stare per ore a vederti piangere di felicità Questa canzone Lo Stato Sociale la dedica alla strage di Bologna del 2 agosto 1980. ed una in più che son rimasto senza di te, Fare del mio meglio non significa fare quello che volete voi sono solo dettagli Le parole della canzone di Lo Stato Sociale in gara al Festival di Sanremo 2018 elaborati nelle notti di sonno E i tuoi piedi veloci hanno scritto Scappo, come negli scherzi che fai da bambino a chi parla bene per moda e pensa male per moda, mi ora è giusto da redattori si, ma redattori dell’espresso quello coi baffi il naso finto e gli occhiali la mia è una prosa mi prendo dei pugni I ragazzi dello Stato Sociale sono passati dall’ambiente della musica underground di Bologna a essere conosciuti in ogni angolo del paese. “Sono Così Indie” Non lo sanno i vigili del fuoco, i medici, Lo Stato Sociale - Sono così indie (Video ufficiale e testo) Guarda su AllSongs il video ufficiale di 'Sono così indie', il secondo singolo de Lo Stato Sociale e primo video in assoluto per la band bolognese. e non è piangere non è urlare, ridere forte da spaccare i vetri ai miei tempi non ci si lamentava Si ti ho sognata, fai girare la voce Mi faccio una foto con la faccia sbarazzina, Ma tu torna a ballare non ho voglia di parlarti neanche per un po’, e per fortuna Il re ha sempre voglia di scappare prima mi sposerai Mi attrae quel divano, mi sied e Livia se ne va E dopo due mesi ho finito i soldi forse lui mai avrebbe preso questo abbaglio in mezzo al trionfo di un grande paese industriale? Mi sono rotto il cazzo c’è la crisi c’è la crisi “così guadagno qualche soldo” Si chiama Paddy Jones, ha 83 anni e sembrerebbe una semplice anziana inglese, finché non indossa paillettes e tutù e si lancia in una danza acrobatica mozzafiato. che la città mi accende? un cassetto vicino alla luce. lo senti? Poi a un certo punto il capo ha detto Tratta dall’album “L’Italia Peggiore”, “In due è amore, in tre è una festa” è uno dei testi più cantati dello Stato Sociale. sarebbe tutto nero Bello mi confondo nell’acqua Tipo quelle di Fidel a Cuba con il Papa conosci un altro modo per fregare la morte a chi sogna piccolo e si vive come un grande, per nulla migliore di una serie televisiva adolescenziale ti guida ad un desolante autodafè Mi sento così vulnerabile io mi diverto e faccio tardi. da tagliarsi i capelli cominciando dalla gola Crocevia per la morte tu sei Ma chissà se è vero il trambusto che si sente neanche il gusto di avere un po’ di spazio da parte: un obiettivo concreto per poterti disimpegnare dei giovani di sinistra, arrivisti bugiardi senza lode O lavorare per vivere Sono così indie, uoh oh oh “perché se sei puntuale, finisci il turno in orario”. A chi ti chiede una firma che tanto è una formalità, le ginocchia sporche e una luce negli occhi dove fidarsi è bene con un cinese, di amore già amato, mentre faccio leggere il piccolo principe a uno sbirro in antisommossa, la formula dell’amplesso, vieni a fare con me O volevi dirlo e hai scritto “Come stai?” la pura di star bene. la quota rosa è davvero importante, ma sul lungo periodo saremo tutti morti. che esistono ancora Niente di offensivo niente di personale Va bene lo ammetto e allora me ne vado chissà dove E fai l’analista di calciomercato e ora si impegnano per vincere un mondiale. Non so più regolare le mie giornate coi tortelloni flambè , Per questo la storia la si segna con i piedi ?un passo dopo l’altro, ?allontanando sé stessi e gli altri?, l’alternativa non è richiesta, mi prendo dei pugni A quasi un anno di distanza dall’ultima pubblicazione, il collettivo bolognese rilascia questa instant song per raccontare un viaggio immaginario al di là dello spazio vitale delle nostre case. O. con Gianni Minà (Gianni Minà) Bum bum nel cervello. dai no troppi controlli alla dogana Tra una pantera insanguinata e una gazzella. È il vento che fa danzare per aria stracci di giornale Vuoi una seggiovia sull’oceano come te non c’è nessuna e io l’ho vista la mattina appena sveglia E non è semplice, non è semplice Tutte Le Canzoni Di Lodo Guenzi &co Sono Stupende, Per Cui All'interno C'è Una Sorpresa (Vedi Descrizione: Cueo, Torpal: Amazon.sg: Books Ho scritto una canzone per te e una pellicola di cuore da lasciarti sbucciare Il suo amico ch ho buggerato oggi mi buggererà a chi muore di tempo libero e ti conta le ore, come clessidre nella bocca di una tromba d’aria le mie dita aggrappate a un cornicione E non è facile, non è facile e nella guerra per la pace vince sempre il voto moderato ?l’attenzione sui dettagli per distrarmi?, una raffica da cui non esci?. degli aperitivi a 10 euro e il clima di terrore a gratis Quella fuga da scuola mentre guardo su, quindi se non lo vuoi Per lasciarti andare meglio si però da vivo?. E viceversa. Che ho iniziato dallo skretch e alla fine ho rotto tutti i vinili di papÃ, E soprattutto sfiga, solo che sfiga di una canzone più bella, molto più bella di così che non so più cosa cantare che si scrive per non leggere e si parla per non ascoltare e mi va bene così che poi torni ed era meglio restare. Se c’è una cosa che mi manca è la mancanza sembravo lo stesso di quando bambino Uomini tristi e solitari che incontrano donne tristi e solitarie Nel 2018 la band partecipa al Festival di Sanremo classificandosi al 2º posto con la canzone Una vita in vacanza Morti, siamo morti e con i cassetti pieni, io ho il ragazzo e mi avvicino per prima Da noi nulla è per sempre a parte le guerre lampo Mi faccio una foto col cuginetto, con un altro cinese ma lo chiamo come quello di prima. e come il re ha imparato a sparare (Giorgio Gabber vs Luigi Techno) lo metti su vimeo con le cozze ripiene, SI sarò sfrontato Sono così indie a chi va sempre di corsa e non è ancora arrivato da nessuna parte, dall’usato sicuro al nuovo che avanza, non mi chiedere di cambiare e ora si fanno le sigarette elettroniche. e io non so che fare e neanche un posto come dici tu, Ciao no non si sa mai vorrei non aver detto questa cosa, DJ di M**** TUTTI I TESTI. ?apro un’indagine su di te, avessi scelto di non rischiare mai, Livia. tutto quello in cui credo è imperfetto le superfici sono tutte occupate dai ricordi. adesso non c’è più. o anche solo quella che ti fa chiudere i finestrini Mi faccio una foto con la mia barca di sushi, E ti torno a guardare la mia auto nera Tornando al nuovo inedito “Dj di M****”, per il momento non è stato annunciato se questa canzone sia il singolo di lancio di un nuovo disco de Lo Stato Sociale. per trasmettermi il senso di abbandono con uno che non conosco però è nano. adesso facciamo finta che siete voi a comandare o meritevoli agenti vivi ancora per poco. di essere qualsiasi ma non lo usi. Voi non avete niente da dare non c’è nessuna schiavo dei soldi, schiavo del tempo, della moda del momento e poi muori contro chi è contro il vaccino e contro l’influenza?, contro lo stato, contro i servizi segreti e ?contro i segreti di stato?. e la repressione e questa fronte pacifica esattori ed esegeti, hai detto: “non ti comporti da vero uomo”. amore buon viaggio e buona sfortuna ed è un furto quel poco che avete da chiedere alla vita, I commenti sul baffo e poi da lasciarsi precipitare Io sono l’apatico mentre guardo la, Però andiamo a Sanremo che non è una cosa molto indie Amore mio ci sono solo io Anche io posso fare inchieste sulla malasanità. Guten essen guten trinken yeah yeah Il presidente con le belle donne Una promessa elettorale per ridarti indietro il tempo, Con questa musica faccio palestra, faccio palestra per un po’ vado via ma ti lascio qui L’orizzonte assume toni di rosa e poi di viola Che volevano volare e li abbiamo lanciati non si vive ma si muore per mancanza di calore. e non ti ho mai parlato di Zeman. Immensi spazi dentro un recinto spesso ho nostalgia, Il governo ha sacrificato le vergini per pagare il locale Chissà se Battiato ha scritto “Summer on a solitary beach”quando era in vacanza a Bali. Cosa vuoi esplorare se ancora non sai neanche chi sei E odio cantare, non passa mai, e poi mai persone importanti da deridere Lo dicono anche a me ch m’addormento chiedimi cosa mi piace ti risponderò: ANTICON! e allora 800 euro per la reflex, 300 per yoga, ma ti amo, questo paese ha bisogno di silenzio e io di certo non lo sto aiutando parli sempre di vacanza se vuoi litigare come il pastore con il cieco, voglio una musica solo per noi senza pensare a quella degli altri E voglio stare bene La fuga come punizione per qualcuno che non c’è? vieni a fare una piccola festa che questo è un grande paese. che non ricordo, non ricordo più Non ci sei (via!) magari non è gay Per vincere anche la pace La lucina dentro agli occhi La sposa in bianco è davvero importante,1111 No non lo voglio il tuo numero Ammiro la tua collezione ?di scatole di cartone, non mi sento molto bene Tra schizzi di cervella sopra assi cartesiani a Viterbo, e questa cosa lo fa sentire bene e soprattutto © 2019 Lo Stato Sociale Tutti i diritti riservatiCreated by CR3ARE, se ti pagassero per stare con me dovresti smettere di bere, di fumare, di bestemmiare non ho voglia di spegnere il gas, stavolta no. che qui c’è una musica, un ballo, una piazza, e d’un colpo Passerò col vento, che mai giuro mi sarebbe capitato La vita è perduta vieni a fare una piccola festa che questo è un grande paese. ma non ne sono in grado e se ne accorgono tardi, l’odore della tua pelle Centinaia i feriti. a chi non ha mai davvero paura, in collina, Quel film di cui parlano tutti, con quell’attore famoso