), pc o videogiochi. Molti di noi danno sempre un bel po’ di compiti per le vacanze, solo perché “si è sempre fatto così”. Testo argomentativo svolto di italiano per le scuole superiori vertente sui compiti delle vacanze, in cui si parla del carico di compiti assegnati per le vacanze agli studenti. I compiti per le vacanze non servono all’insegnante ma al bambino. Il problema dei compiti delle vacanze è stato discusso ampiamente nel corso degli ultimi anni e le opinioni sono contrastanti. E così, la Clifford raccoglie e sintetizza i 20 motivi per cui «non si dovrebbero assegnare i compiti a casa durante le vacanze». È chiaro che l’alunno si sente gratificato se a Settembre la maestra raccoglie ciò che ha fatto durante la pausa estiva e lo premia per l’impegno con un bel voto, ma è impensabile correggere per filo e per segno tutto ciò che gli alunni hanno svolto in tre mesi. Rusconi: “Per i ragazzi delle scuole elementari e medie ritengo che i compiti per le vacanze siano superflui. Molti genitori si affidano allora ai centri estivi, altri possono contare sull’aiuto dei nonni, altri ancora trovano ulteriori soluzioni alternative, ma per tutti, o quasi, resta un punto irrisolto, che talvolta può diventare addirittura un cruccio: i compiti per le vacanze. Ma non sono loro quelli che devono decidere sull'opportunità o meno dei compiti per le vacanze. Eccoci arrivati al dunque: la scuola è finita, finalmente, ma i compiti delle vacanze si materializzano come il peggiore degli incubi, soprattutto per i genitori: corri a cercare il libro delle vacanze, costringi i bambini a fare i compiti, rovinati le uniche vacanze che hai a urlare dietro ai tuoi figli per … C’è chi pensa che i compiti debbano essere dati ma con moderazione, senza riempire gli alunni di esercizi come equazioni o versioni, correndo il rischio che gli studenti copino da internet o tra di loro. Compiti delle vacanze: cosa ne pensa Serena Costa. I compiti delle vacanze, da una parte rappresentano una prassi della scuola sulla cui efficacia non tutti gli insegnanti sono disposti a ragionare, ma dall’altra rappresentano un’opportunità per bambini e ragazzi. Personalmente mi trovo d’accordo con elementi di entrambe le posizioni. PER I PIÙ PICCOLI, bisognerebbe avere dei libri per le vacanze alternativi per stimolare anche un’altra metodologia di approccio ai compiti, magari basate maggiormente su stimoli visuo-spaziali e suoni che possono sembrare più semplici e meno pesanti, lontani dal modello scolastico. Se voi come genitori dite chiaramente la vostra opinione sui compiti delle vacanze forse si smuoverà qualcosa. 5- I compiti non svolti durante i periodi di assenza (es. Negli Stati uniti, Miriam Clifford, un’insegnante e Blogger del network InformED ha stilato una serie di motivi, per la precisione 20, per cui è meglio non dare compiti a casa durante le vacanze. Compiti sì o compiti no? Hanno detto anche che il Ministro ha ragione: le vacanze servono per riposare e stare in famiglia, ma che molto tempo lo trascorrono attaccati al tablet, telefonino (sgammati! MENTRE i più grandi si cimentano con gli esami di maturità e gli studi per recuperare il debito scolastico, i più piccoli sono alle prese con i compiti per le vacanze estive. Caro direttore, l'invito del ministro Bussetti a non dare i compiti agli studenti per le prossime vacanze natalizie è senz'altro una bella notizia per tanti giovani scolari. Non saranno soltanto gli studenti ma, forse, anche i genitori ad essere grati della volontà del ministro dell'Istruzione Marco Bussetti di «alleggerire» i compiti durante le vacanze natalizie. I compiti per le vacanze hanno inoltre, anche uno scopo mnemonico. ... genitori e psicologi fanno a gara nel dare la loro personale interpretazione dell’argomento. I compiti a casa sono obsoleti. Si riapre così il tormentone dello studio - esercizi, letture, temi e disegni - assegnato durante le vacanze. Pur incitandoli a farli, per i miei figli avevo adottato una modalità parallela. O non una brava insegnante perchè non avevo preparato i compiti per le vacanze. Per lui i compiti sono quindi uno strumento per allontanare, anche se per poco, i ragazzi da una realtà digitale. Pro e contro dei compiti delle vacanze 13 maggio 2019. Per quanto riguarda le scuole superiori, è utile fare degli esercizi di matematica, latino o greco, in base alla scuola che si … Con lo scopo, quindi, di farli entrare nel mondo reale fatto di storia, letteratura, fisica e molto altro. Possono però aiutarsi a ripassare con uno o due compagni. Con un po’ di sintesi, ne abbiamo scelti 10. Il dibattito sui compiti assegnati per le vacanze estive rimane sempre aperto e suscita i pareri più discordanti a più livelli. Talvolta sono gli stessi insegnanti che decidono a monte cosa è più giusto e quanti compiti assegnare ma, dall’altra parte, ci sono i genitori che possono a … E ha annunciato una circolare «per la diminuzione dei compiti durante le vacanze, compiti che gravano sugli impegni delle famiglie e quindi vorrei dare un segnale. per malattia) non devono essere recuperati – non sarebbe umanamente possibile e si perderebbero le nuove acquisizioni. Inserire, da subito, anche il momento compiti forse non è una buona idea. Devo dire che, fin da quando avevo i bambini piccoli, non ho mai amato l’appuntamento estivo con quegli “odiosi” e coloratissimi album dei compiti per le vacanze. Pensando a vacanze ed apprendimento, in molti di noi è praticamente immediata l’associazione con i compiti per le vacanze.Tornano alla mente i libri della scuola primaria che alternano pagine di matematica a quelle di italiano e altre materie. E’ invece molto utile leggere, a tutte le età, libri e articoli di giornale. Ma per le altre discipline molte maestre hanno dato tantissimi compiti e mi sono sentita un pesce fuor d’acqua. Per questo abbiamo deciso, anche per i compiti di queste vacanze estive, di dare qualche suggerimento di app e piattaforme online. Nel dibattito, sempre vivo, relativo a quanti compiti sia corretto dare agli studenti durante le vacanze estive, possono essere valutate delle iniziative che si contraddistinguano per la loro creatività ed originalità. Sulla questione dei compiti per le vacanze, il dibattito si apre ogni anno. Poche cose preoccupano i genitori più dei compiti per le vacanze, soprattutto se parliamo di bambini della scuola primaria e a maggior ragione se questi pargoli frequentano la scuola a tempo pieno. Siamo noi, quelli che devono decidere, perché fa parte del nostro lavoro. Grazie alla dimensione multimediale e alle forti componenti ludiche, possono infatti essere usate per ripassare argomenti appresi durante l’anno scolastico o per comprendere concetti che risultano poco chiari. La circolare “in arrivo” del Ministro Bussetti per ridurre i compiti per le vacanze di Natale ed il Preside Parodi che da anni combatte contro questa pratica, dicono, tutta italiana… affermano tra le righe ed anche apertamente, che gli insegnanti di buon senso sono pochi e che in generale i pomeriggi dei nostri figli sono rovinosamente rovinati dai compiti. Già ci pensano i centri estivi, necessari per i genitori che lavorano, a scandire immediatamente le giornate del bambino. I ragazzi del 21esimo secolo, grazie al computer, apprendono 24 ore su 24 e …